Agricoltura e promozione territoriale: sta per nascere il distretto rurale della Val di Cecina

Il progetto è stato inoltrato alla Regione che entro la fine dell'anno dovrebbe concedere il riconoscimento. Si tratterebbe del primo distretto rurale in Provincia di Pisa

I rappresentanti degli enti che hanno aderito al progetto

Valorizzare il patrimonio agricolo, artistico ed economico locale, assicurando sostenibilità ambientale e investimenti efficaci. Va in Regione la candidatura per il riconoscimento del distretto rurale della Val di Cecina, il primo nel territorio pisano e provinciale. Il progetto economico, sviluppato da GreenGea Pisa, è stato presentato oggi, 31 ottobre, nella sala Gentili della Camera di Commercio di Pisa.

Il distretto vede schierati tutti i Comuni della Valdicecina, le associazioni di categoria e la Fondazione CR Volterra, e si configura come lo strumento per avviare una pianificazione integrata di area che inglobi agricoltura (che è la vocazione intrinseca della Val di Cecina), valorizzazione e promozione turistica, riorganizzazione della filiera agro-alimentare, educazione alimentare ed ambientale e un sistema e-commerce organizzato. Tutto questo insieme ad 'Menù Val di Cecina' e alla 'Carta dell’Olio' nell’ottica, dunque, di una promozione di una cultura enogastronomica anche nelle mense e nei ristoranti.

"Dopo la firma congiunta dell'accordo - dichiara il coordinatore, Stefano Berti - e l'approvazione in assemblea del progetto economico del distretto, oggi, 31 ottobre, invieremo alla Regione la richiesta del riconoscimento. Abbiamo pienamente rispettato il cronoprogramma che ci siamo dati, anche grazie all'impegno e al supporto tecnico di Giacomo Sanavio e di tutto lo staff GreenGea. Ora il progetto dovremo attuarlo, una sfida importante, impegnativa, ma alla nostra portata. La Val di Cecina dovrà essere protagonista, nessuno si dovrà sentire escluso. Il distretto sarà la base su cui allacciare spinte di sviluppo, ma anche nuova chance per creare lavoro. In base agli impegni assunti dall'assessore regionale Marco Remaschi, contiamo di avere il riconoscimento entro la fine dell'anno e essere operativi nel 2020. Abbiamo l'ambizione di aver messo in atto un modello di lavoro che potrebbe restituire il vero significato alla politica".

Soddisfatto anche Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio di Pisa: "Il distretto rurale - ha dichiarato - è un’intuizione intelligente da parte dei promotori, che abbiamo sposato con entusiasmo, e che può avere un buon ritorno per le aziende di vari settori. La Val di Cecina è un territorio dalle mille opportunità. Non era facile mettere insieme tanti soggetti. A questo punto manca solo il riconoscimento ufficiale della Regione che mi auguro arrivi al più presto".

Al momento sono 180 le pre adesioni al progetto da parte delle aziende agricole del territorio della Valdicecina. La sede delle riunioni delle assemblee del distretto rurale sarà il quartier generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra.

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Gli enti che hanno aderito

Questi gli enti che hanno sottoscritto l'accordo: Confederazione Italiana Agricoltori Pisa e Livorno, Federazioni Coldiretti Pisa e Livorno, Confagricoltura Pisa e Livorno, CNA Pisa, Confesercenti Toscana Nord Comune di Casale Marittimo, Comune di Castelnuovo Val di Cecina, Comune di Cecina, Comune di Guardistallo, Comune di Lajatico, Comune di Montecatini Val di Cecina, Comune di Montescudaio, Comune di Monteverdi Marittimo, Comune di Pomarance, Comune di Riparbella, Comune di Volterra, Unione Montana Alta Val di Cecina, Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, Camera di Commercio di Pisa, Gal Etruria, Coop. Terre dell’Etruria.

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