'GeotermiaSì': in duemila in piazza a Pomarance contro i tagli del governo

Successo per la manifestazione lanciata contro l'esclusione della geotermia dalle fonti energetiche rinnovabili

Foto Antonio Mazzeo

Sindaci, consiglieri, istituzioni e tanti cittadini. C'è stata grande adesione a Pomarance alla manifestazione prevista per oggi, 1 dicembre, lanciata su Facebook da 'Geotermia Sì' contro i tagli agli incentivi alla geotermia disposti del governo, conseguenza diretta dell'esclusione della stessa dalla lista delle fonti energetiche rinnovabili. All'appello di sindacati e partiti hanno risposto in duemila, che così hanno affollato la piazza di Larderello per difendere l'attività della Valdicecina che dà lavoro ad oltre 3mila persone. 

Il segretario provinciale del Pd Massimiliano Sonetti ha parlato di una "manovra che attua un vero e proprio omicidio della geotermia: 600 milioni di investimenti a rischio nel quinquennio 2019-2024. Numeri che fanno rabbrividire e destano non poca preoccupazione, soprattutto dopo il dato Istat del Pil Italiano uscito poche ore fa e che conferma il trend assolutamente negativo dell'economia dell'intera nazione. Ma quello che mi interessa oggi è che i lavoratori possano proseguire il loro mestiere nella più assoluta tranquillità, e a quanto pare questo si può fare solo alzando la voce, oggi siamo qui proprio per questo e siamo davvero in tanti".

"Ci impegneremo giorno dopo giorno - ha detto il consigliere regionale Pd Antonio Mazzeo - per dare alla Val di Cecina le prospettive di sviluppo che merita e perché queste vadano di pari passo con la sostenibilità ambientale degli interventi. Mettere insieme ambiente e sviluppo si può e si deve e noi faremo la nostra parte approvando entro fine anno la nuova legge regionale sulla geotermia. Fare una battaglia politica contro la geotermia significa andare contro i nostri figli e le nostre famiglie e al governo nazionale che dice geotermia no replichiamo oggi più che mail geotermia si. Se non ci ascolterà continueremo ad urlarlo sempre più forte".

Presenti Ettore Bucci e Danilo Gucci di Sinistra Italiana: "Siamo qui per esprimere la concreta vicinanza del nostro partito verso la battaglia che esige dal vicepremier Di Maio e dal ministro Costa la modifica dello schema di decreto Fer1, che taglia gli incentivi pubblici alla geotermia". Su tale richiesta il deputato Nicola Fratoianni, segretario nazionale di SI e membro del gruppo parlamentare di Liberi e Uguali, ha presentato una interrogazione al titolare del Mise. "Bisogna conoscere e partecipare attivamente alla vita del proprio territorio, per cambiarlo in meglio: è questo il messaggio positivo di oggi - è la conclusione - è per questa ragione che abbiamo molto condiviso gli interventi dei lavoratori, degli operatori e dei rappresentanti degli studenti delle scuole superiori, cui hanno fatto seguito i sindaci. Siamo disponibili a proseguire il lavoro politico sul terreno affinché tali argomenti restino al centro del dibattito regionale e nazionale".

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