Falsi poveri scoperti a Pisa: dichiaravano bassi redditi per richiedere borse di studio

Dieci persone nei guai dopo i controlli della Guardia di Finanza

Dieci persone sono finite sotto la lente di ingrandimento della Guardia di Finanza di Pisa. Falsi poveri che, con autocertificazioni attestanti redditi al di sotto della soglia di sussistenza, richiedevano borse di studio, rimborsi per la mensa e contributi per l’acquisto di testi scolastici.

I controlli sono stati effettuati attraverso puntuali riscontri sul tenore di vita, ottenuti anche incrociando le banche dati in uso alle Fiamme Gialle con quelle di altri enti.
Tra le persone scoperte, che ora dovranno restituire il maltolto e pagare una sanzione amministrativa, anche un imprenditore che dichiarava redditi per oltre 70mila euro.

I controlli si inseriscono in una serie di iniziative messe in campo dalla Guardia di Finanza proprio per tutelare le fasce più deboli della popolazione, garantendo il rispetto delle regole di accesso alle forme di sovvenzione, evitando, di conseguenza, il dispendio di risorse pubbliche destinate ai cittadini realmente bisognosi di aiuto economico.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Superstrada Fi-Pi-Li, ci siamo: lunedì l'inizio dei lavori

  • Cronaca

    Canapisa, gli organizzatori: "Continueremo a lottare contro il proibizionismo"

  • Cronaca

    Canapisa, zona stazione militarizzata: "Giorno nero per il commercio"

I più letti della settimana

  • I pesciolini d'argento (che non vivono nell'acqua): cosa sono e come proteggere la casa

  • Ateneo in lutto: è morto il professor Pietro Armienti

  • 'Pisa Air Show': tutto quello che c'è da sapere per vedere lo spettacolo

  • Muore vigile del fuoco 46enne: il cordoglio dei colleghi

  • Meteo, c'è la svolta: ecco quando arriverà il caldo

  • Pisa Air Show: il programma dello spettacolo sul litorale pisano

Torna su
PisaToday è in caricamento