Festa della Toscana 2014: le iniziative per il 27 novembre con dedica a Zakir Hossain

"Toscana terra del mondo" recità il motto dell'edizione 2014 della Festa della Toscana, prevista per il 30 novembre ma anticipata di qualche giorno per dare più peso alla dedica a Zakir Hossain, il giovane bengalese ucciso da un assurdo gesto di follia

Tradizione storica e arricchimento culturale sono alla base della Festa della Toscana 2014 che si terrà a Pisa il 27 novembre prossimo. Le iniziative previste saranno dedicate a Zakir Hossain, il bengalese 34enne ucciso in Corso Italia da un pugno durante una pausa dal suo lavoro di cameriere. Un gesto sconsiderato e violento che a distanza di alcuni mesi sembra lontano, ma che rappresenta ancora una ferita per la città e la Regione che da sempre fanno della accoglienza una bandiera. Sarà possibile contribuire economicamente al sostegno della famiglia.

Il programma prevede alle 14.30 l'apposizione della targa commemorativa presso il luogo della morte all'incrocio con via San Bernardo. La lapide avrà il testo "Zakir Hossain, Brahmanbaria (Bangladesh), 01 marzo 1980 - Pisa, 15 aprile 2014". Alle 15.30 si terrà un Consiglio Comunale aperto, dove ci saranno tanti contributi di istituzioni e associazioni per tributare un solenne omaggio al ricordo dello scomparso. Infine alle ore 21 presso il Teatro Lux andrà in scena lo spettacolo "Il riscatto" dell'artista senegalese Mohamed Ba, sulle speranze ed i perché del fenomeno migratorio. L'accesso è gratuito e sarà possibile fare un'offerta per aiutare la famiglia di Zakir.

"Sarà un momento di riflessione – afferma il presidente del Consiglio Comunale Ranieri Del Torto – questo atto di violenza ha scosso molto la città e giustamente la comunità bengalese ci tiene molto a sostenere i familiari del proprio connazionale, rimasti senza il loro affetto e fonte di sostentamento economico. Organizzeremo i metodi per permettere a chi lo vorrà di dare un contributo, intanto vogliamo che questa sia una festa per riaffermare la nostra identità tradizionale e condividerla con i nuovi cittadini che bene si sono integrati nel nostro tessuto sociale ed economico".

Il vice-presidente del Consiglio Riccardo Buscemi spiega che "è stata una decisione presa all'unanimità dall'ufficio di presidenza. La comunità bengalese si è integrata bene, rappresenta uno dei modelli che ci piace, questa festa è l'occasione per evidenziare che esiste la possibilità di questo reciproco rispetto. La lapide è un modo per non dimenticare quanto accaduto".

La Festa della Toscana è patrocinata anche dalla Regione Toscana, che attraverso il vice-presidente del Consiglio regionale Roberto Benedetti afferma che "da Pisa ci arriva uno stimolo efficace e pungente allo sviluppo della cultura dell'accoglienza, di cui la Toscana è storicamente maestra grazie a un tessuto socioculturale permeato e modellato dalla sussidiarietà. Guardare oltre non significa voltarsi di là: ribadiamo che da parte nostra nessuna integrazione può prescindere dal rispetto assoluto delle leggi, e diviene ancor più fondamentale per chi arriva nella nostra terra in maniera regolare e compiendo ogni sforzo per diventare uno di noi: toscano fra i toscani".

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