Festa della Toscana: 'Ricchezza, povertà e diritti umani alla fine del '700'

E' il titolo dell'edizione 2015 della Festa della Toscana che, come ogni anno, si celebrerà con un Consiglio Comunale aperto. Tra gli interventi previsti anche quello dei Gatti Mezzi e di Giovanni Guerrieri de 'I Sacchi di Sabbia'

La presentazione dell'iniziativa di martedì 15 dicembre

"Un Consiglio Comunale aperto ad interventi e contributi diversi, per riflettere e attualizzare il messaggio di Pietro Leopoldo". Il presidente del Consiglio Comunale, Ranieri Del Torto, presenta così la 'Festa della Toscana' che si svolgerà martedì 15 dicembre al Teatro Lux in piazza Santa Caterina con un'iniziativa dal titolo 'La Pisa di Leopoldo II: ricchezza, povertà e diritti umani alla fine del '700'.

"La Festa della Toscana - spiega Del Torto - vuole essere un omaggio a tutti coloro i quali si riconoscono nei valori della pace, della giustizia e della libertà. A Pisa celebriamo questa ricorrenza ormai da dieci anni. Negli ultimi due anni la Festa ha avuto come temi centrali la pena di morte e l'immigrazione. Quest'anno si rifletterà in particolare sul tema del lavoro e dei diritti umani. Fu infatti proprio Leopoldo II a istituire le Camere di Commercio e per questo, tra gli interventi in programma martedì, ci sarà anche quello di Valter Tamburini, presidente dellla Camera di Commercio di Pisa".

Tra gli interventi previsti, oltre a quello dello stesso Del Torto e del sindaco Filippeschi, ci saranno anche quelli del dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale, Luigi Sebastiani, e del professor Giovanni Cipriani, dell'Università di Firenze. "Quest'ultimo - continua Del Torto - è uno storico esperto del periodo che va dalla fine del '700 all'inizio dell' '800 e ci racconterà alcune vicende della Pisa di quegli anni". All'iniziativa parteciperà anche la Consulta degli studenti di Pisa, che per l'occasione proietterà un video realizzato per le strade del centro città, nel quale sono raccolte le interviste realizzate a diversi studenti sulle tematiche del lavoro e dei diritti civili. Concluderanno la giornata gli interventi parlati dei Gatti Mezzi e di Giovanni Guerrieri de 'I Sacchi di Sabbia'.

Una festa, quella della Toscana, che il prossimo anno potrebbe essere articolata su più giorni. "Nel 2016 - conclude il presidente del Consiglio Comunale, Ranieri Del Torto - ricorreranno infatti i 230 anni dalla promulgazione, avvenuta proprio a Pisa, della legge che di fatto ha abolito in Toscana la pena di morte. L'idea dell'amministrazione è quella di di celebrare questa ricorrenza con una serie di eventi che probabilmente si articoleranno su più giorni".

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