'Festa della Toscana': due giorni di celebrazioni con le scuole cittadine protagoniste

I festeggiamenti inizieranno con il consiglio comunale del 29 novembre aperto agli studenti e proseguiranno il 30 con la visita guidata gratuita del museo di Palazzo Reale

Il Comune di Pisa si appresta a celebrare la 'Festa della Toscana'. Ogni 30 novembre riccorrono i festeggiamenti in memoria della riforma penale voluta dal Granduca Pietro Leopoldo di Lorena nel 1786, che per primo nel mondo abolì la pena di morte. Con questa decisione venne posta la parola fine anche alle pratiche della tortura e della mutilazione dei carcerati. Il programma per la celebrazione di questa importante ricorrenza è stato illustrato da Alessandro Gennai, presidente del Consiglio Comunale, e da Riccardo Buscemi, vicepresidente, e Valeria Raglianti, referente dell'Ufficio Scolastico della provincia di Pisa.

Gli studenti al centro

La volontà dell'amministrazione comunale è quella di porre al centro delle celebrazioni la popolazione studentesca della città, "poiché la Toscana, e nello specifico Pisa, dove venne firmata l'abolizione della pena di morte, nel 1786 si pose alla testa della civiltà europea". Utilizza queste parole Alessandro Gennai, presidente del Consiglio Comunale, per illustrare il programma dei festeggiamenti che nell'edizione 2018 saranno spalmati su due giorni. Si inizierà giovedì 29 novembre con una seduta del Consiglio Comunale alle 10 aperta agli studenti di alcune scuole pisane: per l'occasione la riunione si terrà nei locali della Stazione Leopolda, per consentire l'ingresso all'orchestra dell'indirizzo musicale del liceo 'G. Carducci' (106 studenti diretti dal professor Carlo Deri), ai componenti della Consulta provinciale degli studenti (guidata da Andrea Aretini, studente del liceo 'U.Dini'), alle classi 2° F e 2° G dell'istituto 'Santoni' e a quattro classi provenienti dalle scuole medie 'Toniolo' e 'Fucini'.

"Desideriamo dare la possibilità agli studenti di intervenire ed interagire in un momento molto importante della vita cittadina e della storia di Pisa e della regione", spiega Gennai. Gli fa eco il vicepresidente Riccardo Buscemi, il quale prosegue nell'illustrazione del programma dei festeggiamenti passando alla giornata di venerdì 30 novembre: "Dalle 15 alle 16.45 si potrà accedere al museo di Palazzo Reale con delle visite guidate gratuite, per conoscere i locali nei quali il granduca Pietro Leopoldo maturò e firmò la riforma penale". Le visite saranno impreziosite dagli intrattenimenti musicali proposti dagli studenti dell'indirizzo musicale del liceo 'Carducci', i quali in quattro 'corner' individuati negli spazi del museo si esibiranno in un ensemble di archi, un ensemble di fiati, un ensemble di chitarre ed un coro. "Il coinvolgimento massiccio delle scuole cittadine - sottolinea Valeria Raglianti - è il segnale dell'importanza che si vuole dare alla celebrazione e alla memoria di un evento fondativo della nostra regione e di Pisa". La giornata si concluderà con un incontro istituzionale dalle 17 alle 18, sempre nei locali del Palazzo Reale, che vedrà l'intervento dei parlamentari e degli amministratori della provincia di Pisa, delle autorità religiose e militari e la presenza di Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo. "Proprio con la figura di Tajani - conclude Gennai - desideriamo evidenziare l'unione fra Pisa, la Toscana e l'Europa grazie al tramite costituito dall'abolizione della pena di morte".

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