Festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate: celebrazioni a Pisa e Cascina

La ricorrenza del 4 novembre è stata celebrata con le autorità cittadine in ricordo dei caduti di guerra. Protagonisti i bambini di Pisa e del cascinese. Filippeschi: "Importante trasmettere ai giovani la storia dei sacrifici fatti"

Si celebra oggi 4 novembre la Festa dell'Unità nazionale e delle Forze Armate. A Pisa le celebrazioni sono iniziate stamani alla presenza delle autorità cittadine con la deposizione di corone di alloro sul litorale ai monumenti che ricordano i caduti del velivolo G 222 Lyra 34  e i Caduti di Nassirya. Gli studenti delle scuole del litorale hanno letto nell'occasione alcuni articoli della Costituzione Italiana.

La cerimonia si è poi spostata nella Cripta dei Caduti della Chiesa di Santa Caterina, per finire poi sul Ponte di Mezzo per l'alzabandiera. Infine i saluti ufficiali del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa in Sala Regia. Nel pomeriggio, alle 18 dopo l'ammaina bandiera, in Logge di Banchi si terrà il tradizionale concerto della Filarmonica Pisana.

Il sindaco Filippeschi: "I bambini questa mattina hanno letto ad alta voce l’art. 11 della nostra Costituzione ricordandoci che l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa, ma che consente alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni. Bisogna saper apprezzare il contributo delle nostre Forze Armate impegnate nel mondo nel dare presidi di pace e sicurezza anche a caro prezzo, una esperienza che la nostra città ha vissuto direttamente. Celebriamo il 4 novembre ricordando dunque chi è caduto per la patria indossando una divisa. Facendo tesoro delle esperienze e di quello che il secolo scorso ci ha lasciato, ovvero un appello alla pace, la città di Pisa si impegnerà sempre affinché il ricordo della storia e dei sacrifici rimanga vivo e che si trasmetta ai giovani".

A Cascina la commemorazione è stata effettuata con il coinvolgimento le scuole primarie del territorio. Il sindaco Alessio Antonelli ha incontrato gli alunni durante la deposizione di una corona di alloro nei cortili scolastici che hanno un monumento o una targa in memoria dei caduti in guerra. Alle scuole primarie di Latignano, Cascina, San Frediano, San Casciano, Casciavola e Titignano gli alunni hanno cantato l'inno di Mameli e letto poesie sulla pace, lettere dei soldati sul fronte, raccontato il lavoro condotto in classe con le insegnanti sulla ricorrenza.

rid 4 novembre san casciano corona 02-2Il sindaco Antonelli ha poi lanciato una nuova iniziativa: un grande coro per la pace con tutti gli alunni delle scuole primarie, circa 2mila, che la mattina di venerdì 18 dicembre prossimo, in corso Matteotti a Cascina, intoneranno tre canzoni dedicate alla pace: "Abbiamo già preso contatto con gli istituti scolastici proponendo l'evento e gli uffici del comune sono al lavoro per organizzare l'iniziativa. In questi giorni sceglieremo anche i brani da cantare e i bambini saranno accompagnati da un complesso musicale. Ne trarremo un video che invieremo al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Sarà il nostro contributo alla cultura della pace".

Con il sindaco erano presenti anche il comandante della stazione dei carabinieri di Navacchio, maresciallo Giuseppe Ventimiglia, i rappresentanti della 46esima Brigata Aerea di Pisa, dell'Anci di Navacchio e di Cascina, della Società operaia di Cascina e dell'Associazione mutilati e invalidi di guerra, i dirigenti scolastici Federico Betti, Beatrice Lambertucci.

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