Frana sulla Via Francesca, nuovo smottamento: strada chiusa e riaperta

Prosegue la lunga vicenda della frana sulla strada tra Santa Maria a Monte e Calcinaia, riaperta dalla Provincia martedì scorso su una sola corsia a senso unico alternato. Per i cittadini la soluzione è pericolosa

Una ruspa a lavoro sul versante della collina sopra la Via Francesca

Una nuova frana, anche se di lieve entità, sulla Strada Provinciale Francesca tra i Comuni di Santa Maria a Monte e Calcinaia. A segnalarlo uno dei cittadini, Alessandro Tantussi, che sta portando avanti la battaglia contro l'amministrazione provinciale, colpevole, a detta degli stessi abitanti, di non aver fatto tutto il possibile (e aver scelto anche la soluzione sbagliata) per riaprire la strada con la massima sicurezza.

"A seguito delle abbondanti piogge di questa notte (ed in conseguenza del fatto che non è stata eseguita nessuna opera di messa in sicurezza del versante) stamattina si è verificato l’ennesimo smottamento di terra, sia pure di entità molto modesta - ci scrive Alessandro Tantussi - ovviamente la cosa ha messo immediatamente in allarme le autorità. La strada è stata nuovamente chiusa per alcuni minuti e poi riaperta al traffico. In questo momento (ore 10.30 circa) pioviggina. Al fine di monitorare la situazione una pattuglia dei Carabinieri e due dei Vigili Urbani di Santa Maria a Monte e di Calcinaia si sono prontamente presentate sul posto per monitorare la situazione. Dopo non brevi esitazioni le autorità preposte hanno deciso di riaprire definitivamente il traffico, evidentemente è stato deciso che il livello di rischio non è tale da dover comportare una interruzione definitiva".  

"La presenza sul posto delle forze dell’ordine, e la temporanea interruzione, fanno presumere che, se anche non è stato superato il limite di sicurezza, la situazione non sia affatto tranquilla - prosegue Tantussi - attualmente, per fortuna, il traffico sulla strada è modesto. Per evitare ogni rischio diversi automobilisti, vista la situazione, hanno preferito sobbarcarsi la deviazione per Santa Colomba. La presenza delle auto dei Carabinieri e dei Vigili con i lampeggianti accesi sembrerebbe testimoniare che qualche problema ci sia. I pochi automobilisti che passano procedono con prudenza. Il limite è di 50, ma la paura fa 90!".

I cittadini non sono convinti che la decisione della Provincia di riaprire la strada su una corsia a senso unico alternato sia quella giusta: gli abitanti optavano invece per una deviazione del traffico sulla ex cava di rena. "Mi spiace dirlo ma la soluzione seguita dalla Provincia è assurda e molto pericolosa. Passare sotto un versante alto e ripido di terra nuda a rischio di frana, sul quale non è stata fatta nessuna opera di messa in sicurezza, rinchiusi in un percorso stretto fra la frana e il monte di terra di riporto, è una cosa fuori da ogni logica di sicurezza del traffico" afferma ancora Tantussi.

SULLA NUOVA FRANA INTERVIENE ANCHE LA PROVINCIA CHE COMUNICA CHE VENERDI' NOTTE LA STRADA VERRA' CHIUSA.

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