Da Pisa a La Spezia per rubare nelle case: arrestati due ladri trasfertisti

L'analisi della memoria dei cellulari e dei tabulati telefonici ha permesso di associare la presenza dei due fermati nelle zone colpite dai furti

Erano specialisti di colpi in appartamento, messi a segno soprattutto a La Spezia. Sono finiti per questo in manette due giovani georgiani, indagati in concorso tra di loro per il reato di furto aggravato continuato. A dare esecuzione all'ordinanza cautelare in carcere la Sezione Furti e Rapine della Squadra Mobile della Questura di Pisa, insieme ai colleghi di La Spezia.

Le indagini sono partite dai numerosi furti in abitazione registrati dalla fine di gennaio a La Spezia, commessi perlopiù senza effrazione, mediante l’utilizzo di strumenti tipo 'chiave bulgara' per aprire porte di vecchia generazione con serratura a doppia mandata.

La Polizia ha così avviato le indagini. Il fatto che i furti venissero commessi soprattutto in orario pomeridiano-serale ed in appartamenti situati nelle prossimità del raccordo autostradale ha portato a desumere che i responsabili fossero 'ladri in trasferta'.
Così, grazie ad un attento monitoraggio del fenomeno, sono stati individuati un nutrito gruppo di cittadini georgiani, dediti a commettere reati dello stesso tipo nelle regioni confinanti, e alcune autovetture usate dagli stessi.

Lo scorso 12 marzo una delle autovetture sospette è stata rintracciata e fermata a Pisa. A bordo due georgiani gravati da precedenti. Durante il controllo la Polizia ha rinvenuto guanti per non lasciare tracce e cacciaviti, sono state inoltre rilevate le utenze cellulari in uso ai due fermati, analizzati i contenuti delle memorie dei rispettivi cellulari ed installato un apparato di localizzazione satellitare.
A bordo del veicolo perquisito era presente una cassa audio, risultata rubata da un'abitazione e riconosciuta poi dal proprietario

Inoltre l'analisi dei tabulati telefonici e delle celle telefoniche ha fornito la prova della presenza dei due sospettati a La Spezia proprio in occasione di vari furti commessi.
Accertamenti sulle memorie dei telefoni hanno consentito di individuare una fotografia scattata per errore alla porta di un appartamento, successivamente individuato, durante un tentativo di furto. Infine grazie al GPS installato, gli agenti hanno accertato che i due georgiani, insieme ad un altro loro connazionale gravato sempre da precedenti, avevano preso alloggio in provincia di Pisa, all’interno di un appartamento.
Stamattina sono state effettuate alcune perquisizioni in locali nelle disponibilità dei due indagati e di loro complici, in particolare è stato perquisito un appartamento a Riglione e un bed & breakfast situato nelle immediate vicinanze.

Nel corso dell’operazione sono stati anche indagati, in stato di libertà, per il reato di ricettazione, altri due complici georgiani, trovati in possesso di materiale inequivocabilmente provento dei furti commessi a La Spezia.

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Commenti (2)

  • A Catania ce l'ETNA CHE PU SUPPERIRE MEGLIO DEL MARE!!

  • Esportiamo dei giovani talenti pisani ...

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