'Match It Now': a Pisa una giornata per sensibilizzare alla donazione del midollo osseo

Sabato 24 settembre l'appuntamento con la manifestazione organizzata da Admo, Agbalt e Avis Pisa con il patrocinio del Comune. Ponte di Mezzo chiuso dalle 10 alle 24 per permettere lo svolgersi dell'iniziativa

La presentazione dell'iniziativa a Palazzo Gambacorti

Si svolgerà sabato 24 settembre sul Ponte di Mezzo, in Piazza Garibaldi e in Piazza XX Settembre, in contemporanea a livello nazionale ed internazionale, 'Match It Now', la giornata per la sensibilizzazione alla donazione di midollo osseo. Diverse le iniziative che si succederanno dalle 15 alle 19, con il Ponte di Mezzo che rimarrà chiuso al traffico dalle 10 alle 24 per consentire lo svolgersi della manifestazione, organizzata da Admo Pisa, Agbalt Onlus e Avis Pisa con il patrocinio dell'amministrazione comunale.

"Sarà una giornata di festa - spiega Paolo Ghezzi vicesindaco e presidente di Admo e Avis - per sensibilizzare la popolazione su un tema importante che può salvare la vita delle persone. Non è facile trovare un donatore di midollo compatibile perchè solitamente, se si escludono fratelli e sorelle, si ha un rapporto di compatibilità di 1 a 100mila e quindi serve una ricerca a livello mondiale. Per questo è necessario aumentare il numero degli iscritti".

Diverse le iniziative in programma per coinvolgere grandi e piccini: esibizioni di giovani cantanti (Giulia Fratta, Ferruccio Petruzzi, Emilia Galgani e tanti altri), clowndottori, zumba, trucca bimbi e l'ormai tradizionale panino con la Nutella lungo 60 metri. Alle 18.30 la giornata si concluderà poi con un flash mob sulle note di Jovanotti. Durante la manifestazione, grazie alla collaborazione con l'Aoup, ci sarà inoltre la possibilità di tipizzarsi per diventare donatori di midollo osseo presso l'ambulatorio mobile concesso dalla Croce Rossa Italiana e posizionato in Piazza XX Settembre. Le dottoresse, rappresentanti del comitato scientifico all'interno del Consiglio di Admo, saranno presenti all'interno del chiostro del Comune di Pisa per garantire i colloqui che si accompagnano alla tipizzazione.

Nel 2015 gli iscritti all'Associazione Donatori Midollo Osseo di  Pisa sono stati 94. "Il 33% di queste adesioni - spiegano Alessandro Banchini e Ilaria Cortopassi di Admo - lo abbiamo raccolto in un solo giorno grazie alla giornata 'Ehi tu! Hai midollo?'. Speriamo di ottenere gli stessi risultati anche quest'anno".

Il dottor Fabrizio Scatena, direttore del centro trasfusionale dell'Aoup, ricorda invece l'importanza della tipizzazione. "Serve un prelievo di sangue per caratterizzare il donatore ed inserirlo in un registro internazionale: per essere inserito in questo registro il donatore deve avere un'età compresa tra 18 e 35 anni, mentre a 55 ne verrà automaticamente eliminato. Non è detto però che, una volta tipizzato, il potenziale donatore venga chiamato per l'atto di donazione. Può infatti succedere che nell'arco di una vita non ci sia mai bisogno di lui. Certo se venisse chiamato, visto che difficilmente il midollo risulta essere compatibile, il donatore non dovrebbe tirarsi indietro: per questo è necessario che l'iscrizione sia il più possibile responsabile e consapevole".

Nel 2015 in Italia erano circa 22mila i potenziali donatori di midollo osseo inseriti nel registro IBMDR, di cui circa 1250 in Toscana e 94 a Pisa. Ogni anno solo nel nostro Paese vengono effettuati circa 700 trapianti.

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