Commemorato a Pisa il Giorno della Memoria

Le autorità cittadine hanno ricordato la tragedia della Shoa, fra le varie iniziative, incontrando gli studenti alla Stazione Leopola

Si è svolta oggi, 27 gennaio, la commemorazione del Giorno della Memoria da parte delle autorità cittadine. La cerimonia si è aperta con la deposizione presso la Questura di una corona di alloro alla targa di Angelo Fiore, Giusto tra le Nazioni e già Questore di Pisa. Tra le numerose iniziative organizzate dalla Prefettura, in collaborazione con il Comune di Pisa, Università degli Studi di Pisa, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Ufficio X Ambito Territoriale di Pisa, suggestivo è stato l’incontro alla Stazione Leopolda alla presenza di numerosi studenti e docenti, dove dopo gli interventi sono stati eseguiti dal Duo Adar 'Canti e Melodie' della tradizione ebraica.

Nell’occasione il Prefetto Castaldo ha evidenziato che "mantenere viva la memoria condivisa su una delle pagine più tristi e mostruose dell’umanità, la Shoa, rappresenta non solo un mònito ineludibile, ma anche un momento di crescita individuale e di coesione civile. Il Giorno della Memoria non è soltanto una ricorrenza, in cui si medita sopra una delle più grandi tragedie della storia, ma è un invito costante all’impegno e alla vigilanza per contrastare chi alimenta l’odio e la discriminazione".

"La ricorrenza del 27 gennaio, Giorno della Memoria - ha detto il sindaco Michele Conti - richiama tutti a una riflessione sempre più profonda sul nostro passato, in particolare su quello che fu la tragedia della Seconda Guerra Mondiale, che coinvolse anche il nostro Paese, la vergogna delle leggi razziali in Italia e l’Olocausto che venne perseguito a danno degli ebrei. Una ricorrenza dolorosa e solenne, che chiama tutti a riflettere sulle atrocità di cui può essere capace l’uomo e sulle aberrazioni a cui possono condurre ideologie, tutte e nessuna esclusa, che non riconoscono la dignità e la sacralità dell’essere umano".

La giornata è proseguita presso la Scuola Superiore Sant’Anna con 'Vite Sospese', esperienza virtuale sugli avvenimenti che, nel 1938, strapparono a vita, carriera e studi migliaia di ebrei italiani e stranieri. Giovedì 30 gennaio 2020 le celebrazioni culmineranno presso l’aula magna del Dipartimento di Filologia Letteratura e Linguistica con una lectio magistralis organizzata dal Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea dal titolo 'Donne, Shoah, Resistenza'. Le celebrazioni sono già iniziate il 20 gennaio presso il Palazzo dei Congressi dove circa mille studenti delle scuole superiori hanno potuto incontrare Tatiana Bucci, superstite della Shoah.

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