Gonfalone d'argento ad Andrea Bocelli: "Sono commosso e onorato"

Grande emozione per il tenore di Lajatico per il riconoscimento ricevuto dal Consiglio Regionale della Toscana. E sulla scelta di non esibirsi di fronte al presidente Trump: "Nessun significato politico"

Il Consiglio Regionale della Toscana ha conferito il Gonfalone d’argento a Andrea Bocelli. La cerimonia di consegna si è svolta mercoledì pomeriggio nella sala del Gonfalone del palazzo del Pegaso. È stato il presidente Eugenio Giani a consegnare il massimo riconoscimento dell’assemblea regionale al tenore toscano, “per meriti artistici, per le attività di promozione della cultura, per le attività filantropiche sostenute dai più alti valori umani”. Accanto a loro, la moglie di Bocelli, Veronica Berti, il consigliere dell’Ufficio di presidenza Giovanni Donzelli e il sindaco di Lajatico, Alessio Barbafieri. In sala tra il pubblico, molti consiglieri regionali. “Sono commosso e onorato - ha detto sorridendo il tenore al momento della consegna del Gonfalone d’argento - per questo premio che viene consegnato qui, a Firenze, ad un pisano. Oggi mi sento abbracciato da una grande famiglia. Il riconoscimento, in realtà dovrebbe andare alla mia Fondazione (in sala la direttrice Laura Biancalani, ndr), il merito e gli oneri della realizzazione di progetti sono loro”.

“I successi di Andrea Bocelli - ha detto il presidente del Consiglio Regionale, leggendo le motivazioni - le sue collaborazioni con grandi artisti internazionali, i prestigiosi riconoscimenti ricevuti sono testimonianza di una carriera artistica assolutamente unica. Con il Teatro del Silenzio, spazio artistico ricavato nella meravigliosa cornice delle amene colline di Lajatico, l’intera regione si è arricchita di un luogo unico dove il bel canto, la danza e le arti hanno trovato un luogo ideale e magico”. Bocelli, ricorda ancora Giani, “è anche un maestro di cultura e di umanità che lascia una traccia profonda nella nostra Toscana. Con il suo talento, porta nel mondo un alone di solidarietà. Il maestro promuove progetti finalizzati ad aiutare le persone in difficoltà a causa di malattie, povertà e emarginazione sociale, per il superamento delle barriere e la piena espressione del potenziale umano. A lui, va il nostro ringraziamento”. In sala è stato proiettato il video della Andrea Bocelli Foundation, ‘Voices of Haiti’.

“Questa è l’occasione per ricordare alla Regione che il Teatro del Silenzio esiste e si potrebbero fare tante belle cose”, ha aggiunto Bocelli. E al sindaco Barbafieri: “A Lajatico vorrei realizzare una ippovia”.

A margine della cerimonia, Bocelli ha risposto alle domande dei giornalisti ed è tornato sulla scelta di non esibirsi alla cerimonia di insediamento del neo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump: “La mia rinuncia non ha nessun significato politico, tengo a precisarlo”.

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