'Sardine' a Pisa, in 7mila in Piazza Cavalieri: "Noi stimolo, la politica faccia la politica"

Tamara Nocco, 'leader' del movimento a Pisa: "Risultato oltre le nostre aspettative". Polemica per un post di Ziello: "Falso e inopportuno"

Foto di Marco Tubiolo. Sotto la foto della "statua deturpata" pubblicata dal deputato leghista Ziello

"Siamo contenti, eravamo in 7mila. Non ci saremo mai aspettati un risultato del genere". Tamara Nocco, rappresentante delle sardine pisane, commenta così la manifestazione che si è svolta ieri, 14 dicembre, in Piazza dei Cavalieri, dove a partire dalle 18 si sono riunite migliaia di persone sotto lo slogan 'Pisa si slega'. Una 'platea' eterogenea, a vario titolo appartenente alla galassia della sinistra, accomunata "dai valori dell'antifascismo e della solidarietà" e della contrapposizione alla destra salviniana e sovranista. Presenti, in piazza, anche alcuni volti della politica locale. "E' stata una manifestazione bellissima - prosegue la Nocco - con migliaia di liberi cittadini che si sono incontrati e confrontati, chiedendo alla politica di utilizzare toni civili e promuovere diritti sociali e solidarietà. Valori su cui si fonda la nostra Costituzione".

Diversi gli interventi che si sono susseguiti nel corso dell'iniziativa, con l'orchestra 'In canto sotto il mare', costituitasi appositamente per l'occasione, che ha intonato le note di 'Bella Ciao', accompagnata dal canto delle persone presenti. "Il nostro slogan - afferma la Nocco, parlando di temi più strettamente legati alla politica locale - è 'Pisa si slega', è quindi chiaro che non siamo d'accordo con chi governa la città. Non voglio entrare nel merito dei provvedimenti adottati da questa amministrazione perchè non tutte le sardine possono pensarla come me. Ma un successo lo abbiamo già ottenuto: il sindaco Conti parlando della nostra manifestazione su Facebook ha infatti utilizzato toni civili e pacati, seppur forse in modo pretestuoso. Per noi questo è già un grande passo avanti".

Diverso, secondo la 'leader' delle sardine pisane, è invece stato l'atteggiamento del deputato leghista Edoardo Ziello, che durante la manifestazione ha pubblicato un post in cui si accusavano le sardine di aver "deturpato la statua del Grande Ulisse Dini, a pochi passi da Piazza dei Cavalieri. E' assolutamente inaccettabile - al di là del legittimo diritto di manifestare le proprie opinioni politiche - deturpare il patrimonio pubblico, in ricordo a chi ha dato lustro alla nostra magnifica città. Chi deturpa i nostri monumenti è un nemico di Pisa, delle pisane e dei pisani. Chi ha fatto questo scempio mi fa, semplicemente, schifo!"

Un post che la Nocco definisce "inopportuno e non vero visto che si trattava semplicemente di alcune sardine legate alla statua con un po' di spago. Abbiamo lasciato la piazza pulita, anche grazie al nostro servizio di pulizia. Come al solito si è cercato di identificare un nemico. Non a caso sotto quel post si leggono commenti pieni di insulti e di odio".

Nocco parla poi anche delle forze politiche cittadine di sinistra: "Le conosco poco - afferma la Nocco - e non ho mai parlato con nessuna di loro. Personalmente non mi sento rappresentata da nessuno in particolare e mi auguro che la sinistra possa tornare ad essere unita e promuovere i valori dell'uguaglianza, della solidarietà e dell'accoglienza". A chi li accusa di non avere proposte concrete, la Nocco risponde dicendo che "il nostro obiettivo è quello di riportare le persone nelle piazze, a guardarsi negli occhi e confrontarsi civilmente. Tocca alla politica fare politica".

Nascono le sardine pontederesi

Intanto il movimento arriva anche a Pontedera e annuncia un'iniziativa "nei prossimi mesi". "La voglia di prenderci il futuro - scrive in una nota Meryem Ghannam - di sostituire la parola odio con parole come solidarietà, gentilezza, condivisione, modello di sviluppo sostenibile, uguaglianza sociale ed economica, libertà di pensiero ed espressione, sono il faro che guida l’azione delle sardine pontederesi. Da quando abbiamo creato la pagina Facebook una marea di persone chi ha chiesto l’amicizia, ha condiviso con noi questo sogno; il sogno di un Paese dove gli unici confini siano quelli dettati dalla Carta Costituzionale".

"Nei prossimi mesi - prosegue la nota - anche Pontedera sarà protagonista di un evento importante di cui daremo presto comunicazione attraverso la nostra pagina. Ai ragazzi di Pontedera il mio appello affinché si uniscano a noi e ci aiutino a portare avanti i nostri valori perché, ragazzi, essere nati dalla parte giusta del mondo non è una condizione che dovrebbe essere data per scontata".

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