Unione Europea vs Rossi: per Ikea Barroso non fa dietrofront

Continuano le incomprensioni tra Regione Toscana e Commissione Europea sul caso Ikea nel Pisano. Il governatore regionale Enrico Rossi spiegherà a Barroso come sono andate realmente le cose

La Commissione europea non fa marcia indietro sulla vicenda dell'Ikea nel pisano, ammettendo che lo stesso gigante dei mobili aveva dato al presidente José Manuel Barroso le informazioni utilizzate al Consiglio Europeo di lunedì per raccontare la lunga attesa del gruppo svedese per il permesso in Toscana. "Il presidente Barroso aveva ricevuto da Ikea le informazioni riferite in Consiglio Europeo - dichiara la portavoce dell'Esecutivo Ue, Pia Ahrenkilde Hansen - quindi, nessuna rettifica, come ha chiesto ieri il presidente della Toscana Enrico Rossi, sui tempi di attesa per avere il permesso in Toscana".

Il Presidente Rossi aveva spiegato all'ANSA che in Toscana bisogna aspettare otto mesi e non sei anni, come sostiene Ikea e come Barroso ha raccontato ai 27 capi di Stato e di Governo. "Il problema - aveva sottolineato Rossi - è la richiesta dell'Ikea a Vecchiano. La realizzazione di un nuovo insediamento non si poteva esaudire a causa di numerosi vincoli.  A Vecchiano, Ikea voleva realizzare un negozio di 40mila metri quadri. Ma questo non era possibile  in una zona agricola, a rischio idraulico, soggetta ad esondazioni e contigua al Parco di Migliarino San Rossore".

Ed è per questo che sono passati sei anni, poi Ikea ha rinunciato a Vecchiano scegliendo invece un sito alle porte di Pisa con un progetto notevolmente ridimensionato. La lettera a Barroso annunciata ieri da Rossi è attesa a Bruxelles tra oggi e domani.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Rossi spiegherà al presidente della Commissione come sono andate le cose con Ikea nel Pisano. Però molti osservatori a Bruxelles fanno notare che Barroso avrebbe dovuto controllare le informazioni che gli erano state fornite dalla stessa Ikea prima di citare come esempio negativo la Toscana davanti al Consiglio Europeo. (fonte Ansa)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: 254 nuovi casi in Toscana, 3.226 i contagi 

  • Coronavirus e commercio: dichiarato lo sciopero per punti vendita e supermercati

  • Coronavirus: 224 nuovi casi positivi in Toscana

  • Coronavirus, 305 nuovi casi in Toscana: salgono a 4.122 i contagi dall’inizio

  • Coronavirus: primi esiti positivi in pazienti trattati con farmaco 'anti-terapie intensive'

  • Coronavirus: i negozi che effettuano consegne a domicilio a Pisa e provincia

Torna su
PisaToday è in caricamento