Ikea propone il 'contro-Family Day': "Andrò a restituire la mia tessera"

Sabato nei ristoranti dei vari punti vendita italiani dell'azienda dal marchio giallo-blu verranno celebrati con un bacio tutti i tipi di famiglia. Anna Buoncristiani del Comitato 'Famiglia scuola educazione' di Pisa critica la scelta

'Per fare una famiglia non c'è bisogno di istruzioni'. Un messaggio forte e chiaro che Ikea, il colosso svedesse dell'arredamento, lancia nel giorno del Family Day a Roma. Infatti domani, come si legge nell'invito dell'azienda del mobile, a partire dalle 15 presso i ristoranti di tutti i 21 punti vendita IKEA, e dunque anche in quello di Pisa, tutti i soci IkeaFamily sono invitati a celebrare con un bacio la propria idea di famiglia, sulle note di 'All you need is love'.

"Questa iniziativa - fanno sapere da Ikea - che sabato pomeriggio per qualche minuto romperà la quotidianità dello shopping nei nostri negozi, vuole confermare i valori di inclusione e diversità che da sempre guidano Ikea sia verso i propri clienti che verso i propri collaboratori. Nell'arredare una casa tutti i colori, forme e fantasie sono benvenuti purché ognuno trovi il proprio stile personale. Anche i negozi Ikea sono aperti a tutti i tipi di famiglie: per colori, forme e amore".

Una iniziativa sicuramente gradita ai pro unioni civili ma che naturalmente non è piaciuta a coloro che sostengono i valori della famiglia tradizionale, quella formata da un padre ed una madre. Tra di loro c'è anche Anna Buoncristiani, giornalista pisana e membro del Comitato 'Famiglia scuola educazione' di Pisa, che ha inviato una mail a Ikea dicendo che nei prossimi giorni andrà a restituire la sua IkeaFamily. "Apprendo della Vostra iniziativa di domani 30 gennaio in favore dello sciagurato allargamento del concetto di famiglia - scrive all'azienda svedese Buoncristiani - se questo è il messaggio di Ikea, rinuncio alla mia carta Ikea Family, che Vi verrò a restituire personalmente uno dei prossimi giorni".

"Ognuno è libero di pensarla come vuole - ci spiega Anna Buocristiani - ma mi ha dato fastidio la concomitanza dell'iniziativa di Ikea con il Family Day che si terrà domani a Roma e per il quale partiranno numerosi pullman anche da Pisa e Pontedera. Di certo Ikea si schiera a favore delle unioni civili che portano alla disgregazione della famiglia. Appoggiano secondo me una teoria sbagliata, per questo restituirò la mia tessera e non metterò più piede a Ikea. Già da tempo ho boicottato altri marchi".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Residente a Pisa in quarantena: è entrato in contatto con l'uomo positivo a Pescia

  • Coronavirus: negativi i test effettuati

  • Coronavirus: a Cisanello diversi casi in valutazione

  • Coronavirus: in Toscana due casi sospetti positivi in attesa di validazione

  • Coronavirus: le nuove misure varate oggi dalla Regione

  • Coronavirus, caso sospetto a Firenze: positivo il secondo tampone su un uomo

Torna su
PisaToday è in caricamento