Imprenditore pestato a Ospedaletto, la Lega Nord: "Basta tolleranza"

La candidata alla Camera dei Deputati Susanna Ceccardi attacca il sindaco Filippeschi e il suo partito: "La Regione spende oltre 13 milioni di euro per offrire servizi ai rom, mentre le nostre aziende chiudono e le famiglie non arrivano a fine mese"

La candidata Ceccardi con l'onorevole Borghezio

"L'episodio dell'imprenditore aggredito davanti alla sua azienda di Ospedaletto a Pisa semplicemente per aver rimproverato alcuni ragazzi che giocavano con un pallone, aggiunto ai numerosi furti di cui si sono macchiati gli ospiti dei campi nomadi, dimostrano che il problema della sicurezza a Pisa è reale e non può passare inosservato". E' quello che afferma la Lega Nord Toscana che, con la sua candidata alla Camera dei Deputati Susanna Ceccardi, entra nel merito della vicenda.

"Il problema dei nomadi non si risolve delocalizzando la delinquenza come afferma il sindaco di Pisa Filippeschi - sottolinea Ceccardi - questi fatti criminali dimostrano che queste persone sono abituate a vivere nell'illegalità e danno conto di come la manifestazione promossa dalla Lega Nord di Pisa la scorsa settimana e alla quale ha partecipato l’On. Borghezio (contestato duramente dagli antagonisti, ndr) fosse basata su un problema reale".

 Filippeschi, parlando della vicenda, individua come soluzioni quelle del “superamento e della chiusura del campo trovando altre sistemazioni abitative” e la “ripartizione dei nomadi in altri territori della Toscana”. Soluzioni che non piacciono affatto alla Lega Nord, come spiega Ceccardi: "La soluzione è la chiusura immediata del campo rom, l’identificazione degli irregolari ed il rimpatrio immediato. I cittadini toscani pagano ogni anno circa 13 milioni di euro per offrire servizi di accoglienza e integrazione alle popolazioni nomadi, gestiti dalle inutili Società della Salute, tra i quali il milione e mezzo di euro speso a Coltano per costruire vere e proprie villette con i soldi della comunità Europea. Tutto questo mentre le nostre aziende chiudono i battenti e le famiglie non arrivano a fine mese; è una vergogna!" evidenzia la candidata del carroccio che attacca ancora Filippeschi: "Prende in giro i cittadini allo scopo di non trovare soluzioni. Credo che i soldi pubblici, pagati con le tasse dei cittadini toscani, debbano essere investiti per aiutare le famiglie toscane in difficoltà, smettendola d’insistere ad aiutare persone che prendono i sussidi pubblici per poi continuare a delinquere. La nostra proposta politica è chiara e decisa. Gli extracomunitari che delinquono sul nostro territorio devono essere arrestati e rispediti a casa loro. Se vinceremo le elezioni il nostro impegno sarà quello di proseguire con la strada dettata dall’ex Ministro dell’Interno Roberto Maroni, cioè quello di discutere accordi bilaterali che prevedano il rimpatrio dei delinquenti nei paesi d’origine, dove dovranno scontare la pena per i reati commessi sul nostro territorio, con la certezza che non possano più rientrare in Italia. Di delinquenti stranieri la nostra nazione non ne ha bisogno, almeno che non gli si voglia dare il voto".

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