Imprese, ispettorato del lavoro: "In provincia la metà sono irregolari"

Il 50% delle 577 imprese ispezionate nei primi sei mesi dell'anno in provincia di Pisa dalla Direzione provinciale del lavoro sono risultate irregolari. Edilizia e terziario i settori più colpiti

Circa 240 imprese sulle 577 ispezionate nella prima metà del 2011 dalla direzione provinciale del lavoro nella provincia di Pisa sono risultate irregolari e in 288 casi sono state infatti inflitte sanzioni. Complessivamente nelle aziende controllate sono state verificate le posizioni di 1.435 dipendenti, dei quali 828 sono irregolari e 117 lavorano completamente in nero. I dati diffusi dall'ispettorato provinciale del lavoro evidenziano anche 79 notizie di reato contestate, gran parte delle quali relative alla mancata prevenzione per gli infortuni sul lavoro.

Significativo, ha sottolineato la direttrice Anna Maria Venezia, "anche il dato negli appalti illeciti che nel primo semestre del 2011 sono stati 118 e che principalmente riguardano le cooperative". La maggior parte delle ispezioni effettuate ha riguardato i comparti dell'edilizia e del terziario evidenziando che la metà delle aziende controllate non è in regola (con la percentuale che sale al 56% nell'edilizia). Complessivamente la Dpl pisana ha elevato sanzioni superiori a 500 mila euro (dei quali oltre 100 mila già riscossi) e recuperato 601.375 euro di contributi non versati.
 

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Malamovida: sequestrate 200 bottiglie di birra in un appartamento

  • mobilità

    Greenpeace a Pisa premia gli 'eroi della mobilità'

  • Cronaca

    Sanità: punti di primo soccorso in più a Marina di Vecchiano e Pisa per l'estate

  • Cronaca

    Università: inaugurato il centro 'Sport and Anatomy'

I più letti della settimana

  • Riglione: folla e commozione per l'addio alla piccola Giorgia

  • Lite alla stazione: 22enne accoltellato

  • Bimba morta in auto, aperta un'indagine. Il sindaco: "La città è in lutto"

  • Canapisa 2018: in migliaia in città contro il proibizionismo

  • Bimba morta dimenticata in auto, Codacons: "Da anni chiediamo l'obbligo di allarmi su auto"

  • Bimba morta in auto: è il giorno dell'ultimo saluto a Giorgia

Torna su
PisaToday è in caricamento