Incendio sui Monti Pisani: situazione migliore, ma si teme il vento della sera

Il presidente della Toscana Rossi ha fatto il punto della situazione aggiornato nel dettaglio alle ore 17.15 di martedì. I punti critici sono sotto le antenne del Serra e a Noce, Vicopisano

Il fronte visto da Cascina, ore 18.20

Il presidente della Toscana Enrico Rossi, in continuo contatto da Firenze con i tecnici e responsabili della protezione civile impegnati nell'incendio dei Monti Pisani, fa il punto aggiornato alle 17.15: "La situazione è sicuramente migliorata rispetto alla fase più intensa della nottata e della mattina, ma ancora il rogo non è domato". A Vicopisano il fuoco è attivo e prescritto, cioè sotto controllo. Sul fronte opposto, nel comune di Calci, si era ridotto, ma adesso è quello più a rischio: se il fuoco si allarga infatti potrebbe attaccare una nuova vallata. Lì si stanno concentrando gli interventi del Chinook e degli elicotteri del servizio antincendio regionale di Massa e Firenze.

"A preoccupare è soprattutto, ancora, il vento - racconta Rossi - era diminuito ma ora, come atteso, si sta di nuovo rialzando". Il consorzio Lamma conferma le previsioni già fatte stamani, che prevedono infatti un peggioramento delle condizioni in serata. Dalle 22 ci saranno venti con una media di 25 km/h e con raffiche fino a 50 km/h. Dalle 5 di domattina il fenomeno si attenuerà. "I canadair e gli elicotteri - dice ancora Rossi - hanno migliorato la situazione, ma la vastità dell'incendio è tale che il lavoro da fare è ancora tanto. Prosegue dunque al massimo sforzo l'impegno del sistema regionale anticendio".

In questo momento sono operativi sette mezzi statali (5 canadair, 1 S64, e 1 chinook) oltre a due elicotteri del servizio anticendi della Regione Toscana, che però possono operare parzialmente per il forte vento in zona e continueranno ad operare finché la situazione lo consentirà. I punti critici sono due: uno sotto le antenne del Monte Serra, gestito dagli operatori a terra, e uno in località Noce nel comune di Vicopisano, al confine con il comune di Calci, dove stanno operando i mezzi nazionali.

Per tutti gli sfollati è stata individuata una situazione autonoma. Trenta saranno sistemati negli alberghi. Resta aperta la palestra vicina alla chiesa di Calci per le emergenze.

"Ho già firmato la dichiarazione di stato emergenza regionale - ricorda Rossi - gli sfollati, prevalentemente di Calci, hanno già trovato un posto dove passare la notte: in genere si tratta di una sistemazione autonoma, trenta saranno sistemati negli alberghi. Nella palestra di Calci, dove rimangono disponibili una cinquantina di posti, stato rafforzato il presidio sanitario: ora ci sono un mezzo medicalizzato e sette ambulanze. L'ultima notizia riguarda gli abitanti della frazione di Noce nel comune di Vicopisano. Erano stati preallertati ed ora è stata decisa l'evacuazione. Gli sfollati diventano dunque complessivamente settecento".

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