Incendio Monti Pisani, parla il presidente AIB Toscana: "In 30 anni mai vista una cosa del genere, era un inferno"

Gabriele Salvadori era sul monte anche lunedì sera. Dalle sue parole emerge la drammaticità di quei momenti

E' stata una nottata tutto sommato tranquilla quella appena trascorsa, tra giovedì 27 e venerdì 28 settembre, sui Monti Pisani, anche se non sono mancate le riprese del fuoco che da lunedì sera mette a dura prova il territorio. Mentre nella zona di Calci non sono segnalate criticità, focolai si sono riaccesi a Vicopisano, nella zona di Fonte Lupeta, sopra Le Mandrie, e alle prime ore della mattina a Lugnano, dove già ieri le fiamme avevano ripreso vigore. Sul posto sono prontamente intervenuti i volontari dell'Antincendio Boschivo che ormai da giorni presidiano l'area, insieme ai Vigili del Fuoco. Un'attività che andrà avanti. "Abbiamo già i turni fissati fino a domenica, poi vedremo - spiega Gabriele Salvadori, presidente del coordinamento volontari dell'Antincendio Boschivo Toscana - dobbiamo coprire una zona vasta che si slega su un fronte lungo 20 km, saremo in campo con circa 80 volontari al giorno".

Video: il timelapse dell'incendio

Salvadori lunedì sera era su quei monti per cercare di salvare il salvabile, ma per molte ore il fuoco ha avuto vita facile, alimentato dal forte vento. "Io ho 45 anni e dall'età di 15 sono nell'antincendio boschivo - racconta - non ho mai visto una cosa simile, era uno scenario infernale. Per molte ore non abbiamo potuto praticamente fare niente se non evacuare le case. C'erano salti di fiamma totalmente incontrollabili. Alcuni abitanti ci hanno accusato di non aver fatto abbastanza, ma abbiamo fatto davvero il possibile e siamo stati determinanti in alcune situazioni".
"In Italia non credo si sia mai visto un rogo così. Le fiamme si sono sviluppate in una piccola porzione in località San Bernardo a Calci e in poco tempo si sono propagate per chilometri. La situazione è migliorata solo nella nottata di martedì - conclude - per dare un'idea della vastità dell'incendio, basti pensare che nel 2017, un anno terribile dal punto di vista dei roghi, in tutta la Toscana sono bruciati 2200 ettari di superficie: nell'evento di questi giorni sui Monti Pisani sono andati in cenere circa 1400 ettari".

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