Incendio a Calci, Rossi firma lo stato di emergenza: "200mila euro per i primi soccorsi"

Aumenta il numero di sfollati: ai 500 di Calci si aggiungono i 200 di Vicopisano. Si teme per un peggioramento delle condizioni atmosferiche nel pomeriggio di martedì con raffiche di vento che potrebbero toccare i 50 chilometri orari

"E' uno degli incendi più devastanti che abbiano mai colpito il territorio. La nostra è una comunità ferita". E' quanto affermato questa mattina, martedì 25 settembre, dal sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti, durante la conferenza stampa convocata in Comune per fare il punto della situazione sul devastante incendio scoppiato intorno alle 22 di ieri sera, lunedì 24 settembre, sul Monte Serra. Tra i presenti anche il governatore della Toscana, Enrico Rossi, l'assessore all'Agricoltura Marco Remaschi, i sindaci di Vicopisano, Juri Taglioli, di San Giuliano Terme, Sergio Di Maio, e l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Pisa, Raffaele Latrofa.

"E' molto probabile - ha detto Ghimenti - che l'incendio sia di origine dolosa. Ci auguriamo che una volta spente le fiamme siano accertate eventuali responsabilità. Il buio e le condizioni meteo avverse dovute al forte vento non ci hanno permesso di svolgere le operazioni di spegnimento durante la notte. Ci siamo quindi concentrati sui soccorsi della popolazione, il tutto tra difficoltà enormi perchè il Comune di Calci è fatto da diversi centri abitati sparsi sul territorio con anche alcune case isolate. La risposta è stata comunque eccezionale. Chiediamo ai cittadini la massima collaborazione. Prima di domani sera almeno non potranno rientrare nelle loro abitazioni. Ho già firmato l'ordinanza di chiusura delle scuole anche per la giornata di domani". Si parla di alcune case danneggiate dalle fiamme nella zona di Montemagno. "Al momento - ha proseguito Ghimenti - non possiamo dirlo con certezza. I nostri sforzi sono concentrati sullo spegnimento delle fiamme, poi valuteremo i danni provocati. Sicuramente Montemagno è stata una delle zone più colpite".

Guarda il video: "Priorità la salvaguardia della popolazione"

Dichiarato lo stato di emergenza

Le operazioni di spegnimento dell'incendio sono iniziate questa mattina, al momento le difficoltà maggiori si avrebbero sul fronte di Caprona. "Fin dai primi minuti delle fiamme - ha detto il governatore Rossi - hanno operato circa 50 addetti della Protezione Civile e 180 delle squadre antincendio regionali, con quest'ultimi che non sono però potuti intervenire fino a stamani. Al momento sono in azione 4 elicotteri canadair, uno della Protezione Civile regionale, un grosso elicottero militare 'chinook' e dal primo pomeriggio è previsto anche l'intervento di un elicottero S.64, la cosidetta 'libellula'. Più di così non possiamo fare". Nel pomeriggio è però previsto anche un peggioramento delle condizioni meteo. "Le previsioni - ha proseguito Rossi - parlano di un intensificarsi dei venti a partire dalle 17, con raffiche che potranno toccare anche i 50 chilometri all'ora. Dobbiamo quindi monitorare costantemente la situazione. Al momento sono circa 600 gli ettari di bosco bruciati, ma i numeri potranno crescere. Per quello che sappiamo non ci sono feriti particolarmente gravi. Questa è la cosa più importante".

Fondamentale sarà poi anche quello che accadrà una volta spento il rogo. "La bonifica e la messa in sicurezza della zona - ha sottolineato Rossi - sarà uno degli aspetti più importanti. Oggi firmerò un decreto di urgenza regionale con il quale stanzieremo 200mila euro per i primi soccorsi. In questa settimana faremo poi tutte le verifiche necessarie insieme ai tecnici dei Comuni e della Regione e, se serviranno, stanzieremo ulteriori fondi. Al momento non sappiamo ancora quantificare i danni, per cui non sappiamo se potranno esserci le condizioni per chiedere lo stato di emergenza a livello nazionale".

700 sfollati: 500 a Calci e 200 a Vicopisano

I numeri parlano di circa 500 sfollati a Calci e 200 a Vicopisano, che, almeno fino a mercoledì sera, non potranno rientrare nelle loro abitazioni. Per gran parte dei residenti di Calci sarebbero comunque state trovate soluzioni temporanee per la notte, presso parenti, amici, o strutture individuate dal Comune. "Diverso è il discorso per Vicopisano - ha detto il sindaco Taglioli - dove valuteremo nel pomeriggio. Ad ogni modo anche noi avremo scuole chiuse almeno per la giornata di mercoledì".

Circa un centinaio di persone hanno intanto passato la notte scorsa e la mattinata nella palestra della Pieve di Calci. "Abbiamo messo a disposizione - afferma  monsignor Antonio Cecconi, parroco di Calci - anche gli spazi dell’oratorio parrocchiale: è lì che sono stati distribuiti i pasti assicurati da un catering contattato appositamente dalle istituzioni preposte. Siamo in contatto costante con l’amministrazione comunale, il Gruppo Volontari Anticendio e la Misericordia: l’incendio è effettivamente di grande portata, ma per il momento la macchina dell’emergenza sta funzionando. Per la prossima notte sono a disposizione anche la casa canonica della chiesa di Tre Colli, che conta quattro posti letto, e anche quella della Pieve dei Santi Giovanni e Ermolao dove abbiamo altri tre posti: nel caso servissero, possono essere utilizzati". Sta seguendo l’emergenza anche il direttore della Caritas diocesana don Emanuele Morelli: "Siamo in contatto con la parrocchia e con le autorità locali,  qualora emergessero richieste d’aiuto specifiche, lo faremo sapere prontamente".

Prefettura: attivato il centro di coordinamento dei soccorsi

La Prefettura fa intanto sapere "che nel palazzo del Governo è stato attivato il Centro di Coordinamento e Soccorsi presieduto dal prefetto di Pisa, Angela Pagliuca, cui hanno partecipato tutti i vertici delle Forze dell’Ordine e dell’Aeronautica Militare, unitamente al referente della protezione civile del Comune di Pisa. La situazione è costantemente seguita dalla Prefettura tramite il Centro Coordinamento e Soccorsi che proseguirà i propri lavori di direzione e monitoraggio fino a cessate esigenze. Eventuali segnalazioni potranno pervenire alle seguenti utenze telefoniche: 050549646 - 050549637 viceprefetto, Giovanna Piccolo".

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