Parà morti nell'incidente sull'Aurelia: sono quattro i militari feriti

Sono quattro, e non cinque come indicato in precedenza, i paracadutisti rimasti feriti nello scontro frontale contro un tir, che è costato la vita ad altri due militari. Illeso il conducente dell'autoarticolato

Si chiamavano Giuseppe Ricci, originario della Puglia, e Fabio Grandene, 18 anni, di Milano, i due parà del Capar,  il Centro di addestramento dei paracadutisti della Folgore, morti nell'incidente stradale avvenuto questa mattina lungo l'Aurelia, al confine tra le province di Pisa e Livorno, vicino alla base americana di Camp Darby. Tra i quattro (e non cinque) militari feriti, che viaggiavano insieme alle vittime a bordo di un mezzo militare che si è scontrato con un autoarticolato, una ventunenne di Foggia, Maria Jacovelli, versa in gravissime condizioni. Meno preoccupanti invece le condizioni degli altri tre soldati rimasti feriti: si tratta di Luca Leone, 22 anni di Volla (Napoli), Roberta Di Nuccio, 21 anni, residente a Pisa presso la caserma del Capar, e Daniele Ambrosini, 42 anni di Massa. Praticamente illeso invece il conducente dell'autoarticolato.

Appena appresa la notizia il generale Claudio Graziano, capo di Stato maggiore dell'Esercito, ha espresso ''il più profondo cordoglio a nome suo personale e della forza armata alle famiglie delle vittime e l'augurio di pronta guarigione ai militari feriti''. (fonte Ansa)

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