Vertice Comune-Parco San Rossore: sarà lotta al degrado a Coltano

Tanti i temi affrontati nell'incontro fra i due enti. Fra questi anche la preoccupazione per l'erosione legata ai lavori alla Darsena Europa

Tanti temi sono stati affrontati a Palazzo Gambacorti durante il primo incontro ufficiale tra l'assessore all’ambiente Filippo Bedini, supportato dai tecnici dell’ufficio Ambiente, con i vertici del Parco regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, rappresentati dal presidente Giovanni Maffei Cardellini e dal direttore Riccardo Gaddi.

Un primo punto all'ordine del giorno è stata la situazione di degrado presente nella pineta di Coltano adiacente al villaggio 'Città Sottili', da tempo irrisolta: Bedini ha chiesto "collaborazione al Parco per arrivare a un'azione sinergica, convinto che la fase della pulizia delle zone oggetto di discarica debba essere obbligatoriamente accompagnata da lavori strutturali, che mirino anche da un lato a impedire l'accesso ai mezzi nelle aree, una volta ripulite, e dall'altro a permettere di sorvegliare, allo scopo di scoprire e poter sanzionare chi eventualmente tornasse a usare la pineta come una discarica". Sul piatto poi la previsione della raccolta rifiuti porta a porta all'interno del Parco, per tutte le utenze domestiche interne l'area naturale, in coordinamento con la progettazione per le altre utenze che tenga conto dei flussi e delle attività del Parco. 

Si è parlato anche della riapertura del canile di Tirrenia, che potrebbe diventare una 'pensione', utile anche per i turisti estivi, oltre poi l'annoso problema delle zanzare sul litorale, per il quale occorre per l'amministrazione che "il nuovo soggetto deputato alla disinfestazione, la Entomox, programmi interventi tenendo conto anche delle indicazioni che eventualmente vengano dal Parco".

Infine, Bedini, Maffei Cardellini e Gaddi si sono confrontati sui rischi legati agli effetti della costruzione della Darsena Europa: "Abbiamo condiviso - ha concluso Bedini - la preoccupazione e la necessità stringente di monitorare con la massima attenzione i rischi in termini di erosione, anche in considerazione del fatto che il problema, sulla costa tra lo scolmatore e la foce del Serchio, è già allo stato attuale sottovalutato. Figurarsi poi cosa potrebbe succedere dopo l'enorme ampliamento delle dighe a mare previste dal mastodontico progetto della Darsena Europa. Il Comune farà sicuramente la sua parte".

"Nell'incontro - ha concluso il presidente del Parco Maffei Cardellini - abbiamo espresso la nostra disponibilità a collaborare, secondo le nostre competenze, per azioni che hanno come principio la tutela ambientale e la corretta fruibilità dei luoghi  Tra i principali temi da affrontare insieme al Comune sia questioni di lungo termine come il contrasto all'erosione costiera, fenomeno che interessa da anni Marina e San Rossore, sia azioni concrete da attuare nel breve termine come il miglioramento della modalità di raccolta dei rifiuti in San Rossore, con un sistema che tenga insieme il rispetto della natura e le necessità dei vari operatori che lavorano e vivono all'interno della tenuta".

Potrebbe interessarti

  • Le curiosità dei nostri amici pelosi: 5 cose che non tutti sanno sui gatti

  • Falsi amici a tavola: 7 alimenti che non fanno dimagrire

  • Ragnetti rossi: cosa sono e come proteggere la casa dalla loro presenza

  • Stop al fumo: trucchi e consigli per riuscire a dire addio alle sigarette

I più letti della settimana

  • Tirrenia, malore mentre è in mare: muore 81enne

  • Via Sesia: fiamme in un appartamento

  • Si sente male sul patino a Marina di Vecchiano: muore 49enne

  • Rischia la paralisi dopo un tuffo: 16enne ricoverato a Cisanello

  • Santa Maria a Monte, con la bici contro un'auto: morto

  • Pioggia e temporali in Toscana: scatta l'allerta

Torna su
PisaToday è in caricamento