Medici e farmacisti a lezione sui farmaci: "Sul mercato anche dieci prodotti dello stesso principio attivo"

Lo scienziato e farmacologo Grattini ha tenuto un incontro al centro direzionale Asl di via Cocchi

Un momento dell'incontro

Circa 25 farmacisti e medici della ASL Toscana nord ovest hanno seguito la lezione che Silvio Garattini, presidente oltre che fondatore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche 'Mario Negri', scienziato e farmacologo di fama internazionale, ha tenuto al centro direzionale di via Cocchi. L’incontro si è tenuto nell’ambito del percorso di collaborazione con il 'Mario Negri', che consente ai professionisti di migliorare la conoscenza delle metodologie scientifiche e regolatorie per l’immissione in commercio di nuovi farmaci e la verifica sulla sicurezza e  l’appropriatezza prescrittiva.

“Purtroppo - ha sottolineato Garattini nel corso del suo intervento - l’Italia è caratterizzata da un’asimmetria delle informazioni sui farmaci che provengono quasi esclusivamente dall’industria farmaceutica. Noi scienziati da tempo insistiamo affinché sia valutato, oltre a qualità, efficacia e sicurezza, anche il valore terapeutico aggiunto. Cosa che al momento non è richiesta. Tutti i nuovi farmaci approvati vengono riversati sul mercato di ogni Paese. L’Aifa in Italia dovrebbe prendere da questo catalogo ciò che davvero serve, invece prende quasi tutto, con il risultato che abbiamo un mercato intasato: di uno stesso principio attivo possiamo avere anche dieci prodotti con nome diverso. Inoltre, i farmaci sono passati da strumenti  di salute a beni di consumo con una conseguente alta spesa farmaceutica alla quale non corrisponde un miglioramento del benessere. Si consideri che i farmaci rappresentano il 20% della spesa totale in sanità, per riequilibrare il sistema sarebbe necessario intervenire a livello legislativo e, soprattutto, culturale”.
Lo scopo della collaborazione tra ASL Toscana nord ovest e Istituto 'Mario Negri' è di favorire un governo più efficiente della spesa farmaceutica attraverso la prescrizione e somministrazione di terapie appropriate, in particolare in specifici ambiti. Parte integrante del progetto sono anche la razionalizzazione delle prescrizioni con riduzione degli effetti collaterali e degli eventi avversi, il coinvolgimento attivo dei pazienti e delle loro associazioni e la standardizzazione dei processi formativi e informativi. Un investimento in formazione e innovazione, da parte della ASL, nella certezza che un corretto uso dei farmaci significa liberare risorse da utilizzare in altri settori della sanità pubblica.
In questo ambito si stanno svolgendo eventi formativi rivolti ai medici ed ai farmacisti dell’Azienda Sanitaria, ai medici di medicina generale e agli specialisti ambulatoriali.

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