Indagine comunale sulle fidejussioni: i casi Bulgarella, Navicelli e Boccadarno

Su 27 polizze non idonee riconosciute dai controlli interni 14 riguardano opere legate a grossi interventi cittadini. Il punto dell'amministrazione

Render del progetto 'Piazza Terzo Millennio'

Presentati a Palazzo Gambacorti i risultati dell'indagine interna disposta dal sindaco per accertare l'ampiezza del fenomeno delle fidejussioni tossiche attive presso il Comune di Pisa. Su 27 polizze non idonee, per un totale di circa 15 milioni di euro, 14 vengono da Gruppo Bulgarella, Sviluppo Navicelli e Boccadarno, per un parziale di circa 10 milioni. 

BULGARELLA. Sotto esame risultano 10 polizze per un totale di circa 5 milioni di euro, 6 garanzie per la riscossione di oneri dilazionati e 4 per la copertura di opere a scomputo degli oneri di urbanizzazione. Per quest'ultime occorre stabilire il grado di completamento dei lavori. Per quanto riguarda la fidejussione su Piazza del Terzo Millennio il Comune riscontra l'esecuzione parziale: "E' in corso - spiega una nota - una valutazione degli uffici urbanizzazione finalizzata alla quantificazione delle opere effettivamente realizzate per stabilire se la sostituzione delle polizza possa avvenire sulla base del nuovo importo da garantire".

Due fidejussioni riguardano i Frati Bigi: "Opere completate: l'ufficio urbanizzazione effettuerà i necessari collaudi nelle prossime settimane. sarà necessaria una nuova polizza che a norma di legge deve coprire il 20% del totale delle opere realizzate, a garanzia della qualità delle realizzazioni".

L'ultimo caso è quello del Consorzio Nuovo Calambrone: "La vicenda - prosegue la nota comunale - si inserisce nella più ampia opera di urbanizzazione e sono in corso specifici procedimenti di interlocuzione con i 12 soggetti componenti il Consorzio per una soluzione complessiva della questione".

NAVICELLI. Siamo in presenza di due polizze per un totale di 4,7 milioni di euro. E' in corso la procedura fallimentare della società, entro la quale il Comune di Pisa è stato riconosciuto come creditore di 2,8 milioni. Al momento è in corso di approfondimento il testo della convenzione urbanistica per la verifica della quantità e qualità dei lavori effettivamente svolti.

BOCCADARNO. Anche qua le garanzie non idonee sono 2, per complessivi 800mila euro: "Sulla base del collaudo delle opere saranno ridefinite le nuove polizze necessarie, le quali dovranno coprire almeno il 20% dell'importo delle opere".

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