Corruzione in Comune, il Sindaco: "Fatto tutto il necessario per prevenire certi fenomeni"

Il primo cittadino: "Incrementeremo verifiche e controlli. Le mele marce sono dappertutto"

"Incrementeremo verifiche e controlli, per garantire la massima trasparenza dell’operato degli uffici ed il pieno rispetto della legalità".Il sindaco di Pisa, Michele Conti,  interviene sulla vicenda giudiziaria che riguarda alcuni dipendenti comunali, dopo che nel pomeriggio di ieri, 4 febbraio, era stata notificata a Palazzo Gambacorti l’ordinanza di applicazione di misure cautelari disposte dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pisa, dott. D’Auria.

"Sulle indagini in corso - ha dichiarato Conti - vige il segreto istruttorio a cui ci dobbiamo attenere. Nel tardo pomeriggio di ieri, appena siamo stati messi a conoscenza, abbiamo tempestivamente diramato una nota per avvertire subito la cittadinanza di quello che stava accadendo, com’è dovuto e come ho voluto per garantire la massima trasparenza. Stamattina ho provveduto a trasmettere l’atto notificato al Segretario Comunale come responsabile anticorruzione dell’Ente per l’immediata adozione degli atti di competenza nei confronti dei dipendenti coinvolti: l’atto di contestazione degli addebiti per l’avvio dei procedimenti disciplinari, la sospensione dal servizio e altri provvedimenti amministrativi conseguenti. Ovviamente dispiace per quanto accaduto: il Comune di Pisa ha quasi 700 dipendenti e le mele marce purtroppo si trovano dappertutto".

"Chi lavora negli Enti Pubblici - ha proseguito Conti - è tenuto a doveri particolari, maggiori rispetto alle altre categorie di lavoratori partendo da quelli minimi di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta. Su questo fronte la nostra amministrazione ha dotato l’Ente di tutti gli strumenti necessari per garantire il corretto funzionamento degli uffici, approvando in Giunta nel gennaio 2019 il 'Piano Triennale della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza 2019-2021' e le 'Misure Anticorruzione 2019-2021' contenenti le aree di rischio e le misure preventive. Ma abbiamo fatto anche di più, deliberando sempre in Giunta nel novembre scorso, per la prima volta al Comune di Pisa, un disciplinare sulla rotazione ordinaria e straordinaria del personale, che costituisce uno dei principali strumenti di prevenzione della corruzione ed insieme un criterio organizzativo che può accrescere le conoscenze e la preparazione professionale del lavoratore".

Nel disciplinare, dichiarando le finalità e l’ambito di applicazione dello stesso, si esplicita che: "L’alternanza tra dipendenti nell’assunzione delle decisioni e nella gestione delle procedure ha lo scopo di ridurre il rischio che possano crearsi relazioni particolari tra amministrazioni e utenti/clienti/fornitori, con conseguente pericolo dell’affermarsi di situazioni di privilegio e l’aspettativa a risposte illegali improntate a collusione".

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