Caccia: animalisti in azione di disturbo investiti da un suv

Uno degli attivisti ha riportato alcuni traumi ed è stato trasportato in ospedale. La denuncia della Lav

(foto Movimento Anti Caccia/Facebook)

Un'azione di disturbo alla caccia che poteva finire davvero in tragedia per un gruppo di attivisti che, come racconta Lav-Lega Anti Vivisezione, stava transitando domenica mattina a piedi lungo l'argine del fiume Arno nel territorio del comune di Cascina, quando è arrivato un suv al bordo del quale si trovavano tre persone, "presumibilmente cacciatori". "Uno degli animalisti è stato sbalzato violentemente sul cofano dell'auto e da lì scaraventato a terra, riportando lo spostamento di due vertebre lombari che ne hanno reso necessario il ricovero presso l'ospedale di Livorno. Il mezzo è stato identificato dalla targa, e i feriti hanno sporto denuncia per tentato omicidio plurimo" raccontano dalla Lav.

Gli animalisti, come spesso accade la domenica, "si erano mossi fin dalle prime ore del giorno con lo scopo di parlare con i cacciatori e spiegare loro la violenza e l'inutilità della caccia - sottolineano dalla Lega Anti Vivisezione - armati solamente delle loro parole, e del desiderio di mettere fine a una pratica che procura la morte di milioni di animali ogni anno, si erano confrontati con un gruppo di cinque cacciatori che aveva poi desistito dalla caccia, scaricando i fucili e tornandosene a casa". Anche gli animalisti, a quel punto, avevano deciso di riprendere la direzione di casa, avviandosi a piedi lungo la strada lungo l'argine del fiume Arno, fino a che non è avvenuto l'investimento. "La vettura è stata lanciata a velocità sostenuta prendendo di mira tutto il gruppo di persone, inconsapevoli della presenza del mezzo che sopraggiungeva dalle loro spalle", si legge nella nota Lav.

"Siamo solidali con gli animalisti investiti, in particolare con colui che ha subito le gravissime lesioni fisiche, e chiediamo che le autorità inquirenti svolgano indagini accurate e approfondite su quanto accaduto - dichiara Massimo Vitturi, responsabile Lav Area Animali Selvatici - non è tollerabile che alle parole spese per salvare la vita degli animali, si risponda con un tentativo evidentemente premeditato di uccidere una decina di persone, i responsabili devono pagare per quanto hanno fatto!". "Con il loro comportamento i responsabili dell'investimento hanno chiaramente dimostrato di rappresentare un vero e proprio pericolo pubblico - conclude la Lav - per questo motivo e in via cautelare, qualora si confermasse il sospetto che si tratti di cacciatori, chiediamo al prefetto di ritirare subito la loro licenza di caccia, almeno fino al termine del giudizio penale che li vedrà imputati per rispondere dell'assurdità e della gravità del loro gesto".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cosa fare a Pisa nel weekend: gli eventi del 9 e 10 novembre

  • Forti temporali in arrivo: allerta meteo arancione

  • Corso Italia: inaugurato il nuovo negozio Dan John

  • Pisamo assume due persone a tempo indeterminato: i dettagli della selezione

  • Sai quanti punti hai sulla patente? Le istruzioni per verificare il saldo

  • Al Cep l'ultimo saluto alla giovane morta al rave party

Torna su
PisaToday è in caricamento