Incidente ferroviario in Puglia: la Toscana invia scorte di sangue

Di fronte alla tragedia pugliese la Regione guidata dal presidente Rossi dimostra vicinanza. "Una strage che ricorda quella di Viareggio" afferma il governatore

Dopo lo scontro tra i due treni in Puglia, avvenuto intorno alle 11 di martedì 12 luglio, la Regione Toscana scende in campo per aiutare concretamente nei soccorsi. "Esprimo tutta la mia vicinanza alla Puglia e ai suoi cittadini per la tragedia ferroviaria che ha provocato venti morti e decine di feriti. Come segno tangibile di solidarietà, la Toscana ha messo a disposizione degli ospedali pugliesi una scorta di sangue. Siamo anche pronti a collaborare con il sistema sanitario pugliese per inviare personale medico e infermieristico per l'assistenza e la cura dei feriti". Queste le parole dell'assessore alla Salute Stefania Saccardi che dunque annuncia l'invio di scorte di sangue, pur in una situazione che anche per la Toscana è di criticità, per la carenza di sangue tipica del periodo estivo.

"A maggior ragione, quindi - dice l'assessore Saccardi - rinnovo a tutti i cittadini toscani che possono farlo il mio invito ad andare a donare il sangue. L'estate è tradizionalmente un periodo critico, in cui le donazioni calano e la necessità di sangue cresce. Andare a donare il sangue in questo momento, oltre che essere, come sempre, un gesto di grande generosità, assume anche il significato di un gesto di solidarietà nei confronti della Puglia".

"Una tragedia che richiama alla mente ciò che accadde a Viareggio sette anni fa. Esprimo il mio cordoglio alle famiglie delle tante, troppe, vittime e faccio gli auguri ai feriti - ha affermato il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi - sottolineo come la sicurezza nei trasporti debba prevalere sempre e stare al di sopra di ogni considerazione economicistica. E' di fronte ad incidenti come questo che le battaglie condotte per superare gli imbuti rappresentati dai binari unici appaiono doverose. La Puglia è una Regione a cui sono molto legato e mi auguro che le indagini portino ad individuare le cause di questo terribile incidente e che si faccia il possibile e l'impossibile perché simili eventi non debbano ripetersi".
"Colpisce poi - ha concluso Enrico Rossi - e addolora ancora di più, sapere che si tratta di due convogli carichi di pendolari e di lavoratori che si recavano alle loro occupazioni. Adesso è il momento dell'impegno nei soccorsi e della solidarietà, poi arriverà anche quello, altrettanto necessario, di fare piena luce sulle cause e sul perché tecnologia e controlli umani hanno permesso che accadesse tutto questo".

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