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Inquinamento acustico: pronto un nuovo regolamento per la città

Dopo aver ascoltato categorie professionali, associazioni e cittadini, la Commistione "Uso e assetto del Territorio" ha concluso l'istruttoria sulle emissioni sonore. Adesso si attende l'approvazione del Consiglio comunale

Elisa Piras 19 luglio 2012

Pisa  e l'inquinamento acustico: un problema che interessa diverse categorie di cittadini, sia per le cause che per le conseguenze. Dalla 1° Commistione comunale, "Uso e assetto del Territorio",  arriva una nuova proposta per regolamentare e gestire il rumore cittadino, migliorando la qualità della vità.

“Una proposta di regolamentare  - così esordisce Sandro Gallo, consigliere comunale del Pd e presidente della Commistione consiliare - che cerca di trovare un equilibrio tra le diverse esigenze e interessi dei soggetti coinvolti, per dare piena attuazione alle normative nazionali e regionali, tenendo conto delle peculiarità della città”.

Il regolamento si compone di 34 articoli e contiene alcune novità:
- Dotazione del noto 'sistema di limitazione audio' per i locali che utilizzano impianti musicali
- Sistema autorizzativo delle deroghe che sostituisce quello del silenzio assenso
- Elementi di controllo a vista da parte dei Vigili urbani
- Orari chiari e netti con regole ben precise, soprattutto per le emissioni sonore all'esterno
- Numero massimo per ogni area della città delle iniziative con emissioni sonore
- Sanzioni efficaci e che colpiranno soprattutto i recidivi

“Adesso la Giunta procederà ad una verifica di legittimità dal punto di vista  giuridico e di parere degli altri soggetti competenti come l'Arpat, dopodiché formalizzerà la proposta con una delibera, che dovrà avere il parere della commissione e l'approvazione del Consiglio Comunale. Durante questo iter il Regolamento - conclude Gallo - potrà subire delle modifiche e miglioramenti”.

"È un primo passo in avanti  - ha poi aggiunto Giuliano Bani, capogruppo Psi in Consiglio Comunale  - su questa delicata ed importante materia. Il Comune di Pisa avrà così un Regolamento chiaro e efficace per il miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini”.

“Ogni nuovo regolamento, compreso questo sul rumori - sottolinea Luca Titoni, capogruppo consiliare dell’UDC-Terzo polo - ha avuto un lunghissimo percorso e necessita di una verifica sul campo. L’augurio è che sia recepito correttamente ed applicato con altrettanta correttezza e fermezza, dove si renda necessario”.

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“Il regolamento - conclude il capogruppo in Consiglio Comunale del PDL, Giovanni Garzella - arriva purtroppo tardivamente. Le regole esistono già ma non vengono applicate, perché molto spesso la burocrazia non lo consente. Vedremo,  soprattutto nell’ambito dei controlli, cosa potrà essere fatto. In attesa che questo avvenga le forze dell’ordine e i Vigili urbani, devono applicare le norme esistenti”

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