Inquinamento acustico: pronto un nuovo regolamento per la città

Dopo aver ascoltato categorie professionali, associazioni e cittadini, la Commistione "Uso e assetto del Territorio" ha concluso l'istruttoria sulle emissioni sonore. Adesso si attende l'approvazione del Consiglio comunale

Pisa  e l'inquinamento acustico: un problema che interessa diverse categorie di cittadini, sia per le cause che per le conseguenze. Dalla 1° Commistione comunale, "Uso e assetto del Territorio",  arriva una nuova proposta per regolamentare e gestire il rumore cittadino, migliorando la qualità della vità.

“Una proposta di regolamentare  - così esordisce Sandro Gallo, consigliere comunale del Pd e presidente della Commistione consiliare - che cerca di trovare un equilibrio tra le diverse esigenze e interessi dei soggetti coinvolti, per dare piena attuazione alle normative nazionali e regionali, tenendo conto delle peculiarità della città”.

Il regolamento si compone di 34 articoli e contiene alcune novità:
- Dotazione del noto 'sistema di limitazione audio' per i locali che utilizzano impianti musicali
- Sistema autorizzativo delle deroghe che sostituisce quello del silenzio assenso
- Elementi di controllo a vista da parte dei Vigili urbani
- Orari chiari e netti con regole ben precise, soprattutto per le emissioni sonore all'esterno
- Numero massimo per ogni area della città delle iniziative con emissioni sonore
- Sanzioni efficaci e che colpiranno soprattutto i recidivi

“Adesso la Giunta procederà ad una verifica di legittimità dal punto di vista  giuridico e di parere degli altri soggetti competenti come l'Arpat, dopodiché formalizzerà la proposta con una delibera, che dovrà avere il parere della commissione e l'approvazione del Consiglio Comunale. Durante questo iter il Regolamento - conclude Gallo - potrà subire delle modifiche e miglioramenti”.

"È un primo passo in avanti  - ha poi aggiunto Giuliano Bani, capogruppo Psi in Consiglio Comunale  - su questa delicata ed importante materia. Il Comune di Pisa avrà così un Regolamento chiaro e efficace per il miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini”.

“Ogni nuovo regolamento, compreso questo sul rumori - sottolinea Luca Titoni, capogruppo consiliare dell’UDC-Terzo polo - ha avuto un lunghissimo percorso e necessita di una verifica sul campo. L’augurio è che sia recepito correttamente ed applicato con altrettanta correttezza e fermezza, dove si renda necessario”.