Italiaonline, Auletta (Ucic-Prc-Possibile): "Una speculazione intollerabile sulla pelle dei lavoratori"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Dopo il danno la beffa: l’annuncio di Italianonline di distribuire in tre anni quasi 7 milioni in azioni al management conferma che i piani di ristrutturazione del colosso online sono improntati a obiettivi finanziari e speculativi.
A fronte di 400 lavoratori iperspecializzati e qualificati in tutta Italia (di cui 60 tra Pisa e Firenze), che perdono il posto di lavoro, e a fronte di una spesa imprecisata ma consistente in cassa integrazione guadagni da parte dell’Inps e dello stato, ci sono pochi, anzi pochissimi, azionisti e management, che prevedilmente intascheranno lauti proventi in questo e negli anni a venire. Tanto per ribadire un fatto che abbiamo già sottolineato in passato, un piano industriale che prevede il licenziamento di 400 lavoratori è immotivato, perchè si tratta di una impresa florida che opera in un settore a fortissima espansione. Italiaonline ha registrato quasi 27 milioni di utili netti nel 2017-8. 
Un managament che diventa azionista o che accresce le sue quote di proprietà deve sempre insospettire tanto le autorità preposte al controllo quanto la politica e le istituzioni – Ministero dell’Economia, Regione e Comuni coinvolti - che non possono più tollerare fenomeni di irresponsabilità sociale d’impresa.
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