La Compagnia di San Ranieri festeggia il suo patrono

Attività dell'associazione laicale in cattedrale e preparazione per gli imminenti pellegrinaggi in Corsica e in Sardegna per festeggiare "oltremare" San Ranieri.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Si avvicina la solennità di San Ranieri e l’omonima Compagnia sarà impegnata nei festeggiamenti in Cattedrale. Come tradizione, i confratelli e le consorelle, in occasione del triduo di preparazione in Cattedrale, hanno prestato servizio alla Messa delle ore 18. Il 17 giugno, giorno della Festa, tutti i confratelli e le consorelle parteciperanno con le insegne al solenne pontificale in Cattedrale presieduto dal Cardinale Angelo De Donatis, presente l’Arcivescovo Giovanni Paolo Benotto, a seguire al tradizionale pranzo di beneficenza presso il Ristorante “Il Turista”. San Ranieri è momento di festa per tutta la città, ma anche e soprattutto per l’omonima Compagnia che celebra e prega il Patrono tutto l’anno, riunendosi ogni 17 del mese nella chiesa di San Ranierino, dove oltre alla celebrazione eucaristica si svolgono attività culturali e di formazione per i confratelli e le consorelle, e dove si programmano le varie iniziative (concerti, mostre del ricamo, burraco, momenti conviviali, calendario, ecc.) per raccogliere i fondi per la Cittadella della Solidarietà al CEP gestita dalla Caritas e altre eventuali necessità. Le somme raccolte saranno consegnate direttamente all’Arcivescovo il prossimo 17 luglio a conclusione dell’anno sociale. Per i membri della Compagnia quest’anno la festa di San Ranieri si prolungherà fino al 7 luglio, quando raggiungeranno Montemaggiore, in Corsica, i fratelli e sorelle dei “territori d’Oltremare” per festeggiare insieme il comune patrono. Oltre venti pisani, guidati dal Priore Riccardo Buscemi, parteciperanno alle celebrazioni spostate a luglio, proprio per favorire la partecipazione della delegazione pisana. La quasi decennale amicizia tra pisani e corsi prevede infatti un incontro annuale, una volta a Pisa, una volta a Montemaggiore, spostando però in questo caso la data dei festeggiamenti per favorire la presenza dei Pisani, altrimenti impegnati in Cattedrale il 17 giugno, e pregare e fare festa insieme nel nome di Ranieri, in Corsica familiarmente chiamato “Santu Neri”. I corsi ricambieranno la visita partecipando alla festa nel 2020, con una delegazione altrettanto numerosa. A ottobre invece il Priore Buscemi e altri membri della Compagnia parteciperanno a Villamassargia, in Sardegna, ai festeggiamenti in onore di San Ranieri, venerato insieme alla Vergine del Pilar. La geografia del culto verso il nostro patrono ricostruita dal Priore Buscemi in questi anni fotografa una devozione viva (o comunque evidenti tracce di essa) oltre che a Pisa anche in Corsica, in Sardegna, in Sicilia. Compito della Compagnia è stato riallacciare i rapporti con i fedeli di quelle località, con una gradita sorpresa per tutti: dalla devozione sono nati veri e propri rapporti di amicizia, con prospettive di stretti legami religiosi e culturali tra Pisa e queste comunità. 

Torna su
PisaToday è in caricamento