Corso Italia: tentano il furto spaccando la vetrina di un negozio con un mattone

A finire nel mirino dei ladri il negozio Eredi Vincenti. Solidarietà al negoziante da parte dell'assessore alla Sicurezza, Bonanno. Il titolare: "Non è il primo furto che subiamo, in questi mesi non è cambiato niente"

Tentativo di furto al negozio di abbigliamento Eredi Vincenti, in Corso Italia. L'episodio è accaduto nella notte tra il 26 e il 27 dicembre. I malviventi hanno tentato di sfondare la vetrina esterna del negozio con un mattone. A quel punto è però suonato l'allarme che ha fatto desistere i ladri dalle loro intenzioni. A fare l'amara scoperta è stato ieri mattina, giovedì 27 dicembre, lo stesso titolare, Francesco Mezzolla che ha denunciato l'accaduto ai Carabinieri.

"Il giorno di Natale - spiega Mezzolla - sono passato in negozio ed era tutto a posto. Quindi i ladri hanno provato ad entrare nei giorni successivi, probabilmente nella notte tra il 26 e il 27. Le telecamere interne non hanno ripreso niente che possa essere utile alle indagini, mentre le immagini della videosorveglianza cittadina, in particolare quelle della telecamera che si trova tra Corso Italia e via San Martino, devono ancora essere visionate dai Carabinieri".

Non è la prima volta che l'attività finisce nel mirino dei ladri. "Circa un anno fa - racconta ancora Mezzolla - abbiamo subito un furto simile. In quel caso ci hanno sfondato la vetrina con un tombino e sono entrati portando via un giacchetto di cachemire, prima di fuggire spaventati probabilmente dall'allarme. Tra i danni provocati alla vetrina e la merce rubata il danno fu di 4/5 mila euro".

Sempre nel corso dell'ultimo anno il negozio è stato inoltre oggetto anche di "un paio di furti con destrezza, ripresi anche dalla telecamere interne. Purtroppo - afferma ancora il titolare - non è cambiato niente rispetto a qualche mese fa. In Corso Italia vedo che continuano a girare le solite facce, mentre per quanto riguarda i controlli non c'erano prima e continuano a non essercene adesso. Non lo dico per fare polemica, ma semplicemente perchè è la realtà".

Una situazione che accomuna, secondo il commerciante, la città della Torre alla vicina Lucca. "Gli stessi problemi che affrontiamo qui - afferma Mezzolla - li riscontro anche a Lucca, dove ho un altro negozio, nonostante se ne parli spesso come di un'isola felice. Purtroppo è una situazione sconfortante, che ti fa passare la voglia di andare avanti".

Sulla vicenda interviene con una nota l’assessore alla Sicurezza, Giovanna Bonanno. "Manifesto la mia vicinanza e solidarietà - si legge nella nota - al titolare del negozio. Comprendo l’amarezza per l’accaduto e me ne rammarico. Ritengo doveroso evidenziare come la sicurezza dei cittadini sia la nostra priorità e su questo fronte abbiamo aumentato tantissimo i controlli, da parte della polizia municipale, mettendoli in raccordo con le altre Forze dell'Ordine al fine di contrastare i fenomeni di microcriminalità. Il prossimo anno, grazie al bilancio che abbiamo approvato da poco, avremo più personale e più telecamere per garantire un controllo ancora più capillare del territorio".

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