L'Università di Pisa conferirà la laurea honoris causa a don Luigi Ciotti

Al presidente di Libera sarà attribuita il 24 maggio la magistrale in Sociologia e management dei servizi sociali

L'Università di Pisa conferirà la laurea magistrale honoris causa in Sociologia e management dei servizi sociali a don Luigi Ciotti. La cerimonia si terrà nell'Aula Magna Nuova del Palazzo della Sapienza venerdì 24 maggio, alle ore 11, e sarà aperta dal saluto del rettore Paolo Maria Mancarella, cui seguiranno la lettura della motivazione da parte del direttore del dipartimento di Scienze politiche, Alessandro Balestrino, e la laudatio tenuta dalla professoressa Enza Pellecchia, direttrice del Centro interdisciplinare di Scienze per la pace. Dopo il conferimento della laurea magistrale, don Luigi Ciotti terrà la sua lectio magistralis.

Il conferimento della laurea honoris causa è stato motivato per l'altissimo profilo etico e sociale di don Ciotti, "una personalità eclettica, intraprendente, profondamente attenta alle problematiche sociali e promotrice di forti azioni volte al loro miglioramento nonché ispiratrice di approcci metodologici e teorici alla loro soluzione”. 

Don Luigi Ciotti, nato Pieve di Cadore (Belluno) nel 1945 e cresciuto a Torino, ha fondato nel 1965 il Gruppo Abele, che negli anni si è occupato delle persone in difficoltà e della lotta contro le dipendenze di ogni tipo (dall'alcolismo alle droghe e al gioco d’azzardo) aprendo comunità e utilizzando la comunicazione e la cultura come forme di prevenzione. Nel corso degli anni Novanta l’impegno di don Ciotti si è ampliato al contrasto delle organizzazioni criminali di stampo mafioso: nel 1995 don Ciotti ha promosso la nascita di 'Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie', di cui sarà, da allora, presidente.

Libera diventa presto centro di coordinamento e strumento di mobilitazione per oltre 1600 organizzazioni nazionali e internazionali del terzo settore, nel mondo della scuola, della cooperazione e del sindacato. Libera promuove negli anni percorsi educativi in migliaia di scuole, la costituzione di cooperative di giovani che lavorano nei terreni precedentemente appartenenti ai boss, l’offerta di servizi alle fasce più deboli, l’impegno nelle carceri minorili, diventando così un punto di riferimento nazionale anche in virtù della molteplici forme di collaborazione avviate con il mondo della scuola e dell’Università. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Tra di esse spicca quella con il dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa, che porta nel 2010 all’avvio del primo master universitario sui temi della lotta alle mafie e alla corruzione in Italia, quello in 'Analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione' coordinato dal professor Alberto Vannucci.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lutto nella sanità pisana e mondiale: è morto il professor Franco Mosca

  • Coronavirus: ricercatori Aoup svelano una possibile correlazione con l'infiammazione della tiroide

  • Coronavirus: stop alla distribuzione gratuita delle mascherine nelle farmacie

  • Coronavirus in Toscana: 10 nuovi casi e 5 decessi

  • Il Giugno Pisano si farà: "Eventi simbolici per dare continuità alla tradizione"

  • Perde il controllo e si ribalta: il conducente esce prima che le fiamme distruggano l'auto

Torna su
PisaToday è in caricamento