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Marina di Pisa: le scogliere si alzano per proteggere il centro abitato

Dopo i danneggiamenti causati dalle violente mareggiate dello scorso dicembre, quando le onde superarono anche i sei metri di altezza, le barriere tra Piazza Viviani e la foce dell'Arno necessitano di un intervento

Redazione 16 giugno 2012

Inizieranno a settembre, con l’obiettivo di essere completati prima della stagione invernale, i lavori urgenti progettati dalla Provincia di Pisa e approvati dalla giunta per mettere in sicurezza l’estremo settentrionale del centro abitato di Marina di Pisa, tra Piazza Viviani ed il cantiere del nuovo porto turistico. Le opere consisteranno nel rinforzamento e sovralzo delle scogliere per uno sviluppo complessivo di circa 400 metri, così da riportare il profilo della sommità a quota +3m s.l.m., pari a quella realizzata all’atto della loro costruzione.

“Questo intervento, che nella sostanza si configura coma una manutenzione straordinaria delle opere, si inserisce pienamente nella programmazione regionale strategica di difesa del litorale, con i cui fondi è finanziato - spiega l’assessore provinciale alla difesa del suolo Valter Picchi - infatti, il sistema di difesa di questo tratto di costa, per la presenza della nuova bocca di porto e dello stabilimento balneare 'Gorgona', non potrà subire variazioni rispetto alle scelte condotte sino ad oggi. In particolare, la vicinanza della foce del fiume Arno e la presenza delle attività turistico-ricettive presenti all’interno della celle di difesa, non consentono di ipotizzare una modificazione del sistema di difesa cosi come già condotto per altri tratti di litorale, ossia la trasformazione delle scogliere da emerse in soffolte con conseguente riduzione degli effetti di riflessione, delle correnti prossimali ed ai varchi, che consentirebbero di creare il presupposto per un progressivo recupero naturale del fondale”.

Lo stato di conservazione delle scogliere di difesa più vicine alla foce del fiume Arno, e per questo anche più sollecitate, si è aggravata a fronte di alcuni intensi eventi meteo marini verificatisi lo scorso inverno. In particolare nei giorni 15-16-17 dicembre 2011, a seguito del perdurare di vento di libeccio, si è abbattuta sul litorale pisano una violenta mareggiata. Dalle ore 23 del 15/12 alle ore 9 del 16/12 sono infatti state registrate al largo onde di altezza superiore ai 5 metri ed a seguire, dalle ore 18 del 16/12 alle ore 9 del 17/12, si sono abbattute sul litorale serie continue di onde di altezza superiore ai 5 metri con picchi superiori ai 6 metri.

“A fronte di tali sollecitazioni, dal successivo rilievo geometrico delle barriere, posto a confronto con i dati relativi ai precedenti monitoraggi - aggiunge l’assessore Picchi - emergono abbassamenti localizzati di circa 2 metri delle difese 1 e 2, con formazione di svariati varchi a quota +0,50 metri s.l.m. e conseguente progressiva perdita di efficienza dell’opera”.

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L’intervento, del valore complessivo di 750.000 euro, sarà condotto operando con mezzi terrestri: l’accesso alla scogliera 1 in corrispondenza del suo estremo sud sarà realizzato mediante la creazione di un varco temporaneo nella difesa radente e la formazione di una pista in materiale inerte per l’attraversamento dello specchio d’acqua interno; analoga accessibilità sarà realizzata anche per la scogliera 2 sfruttando l’allineamento del pennello a sud dello stabilimento balneare 'Gorgona'.

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