Piazza dei Cavalieri: divampano le polemiche tra gli studenti

Dalle pagine di Facebook emergono divergenze di opinione tra i giovani riguardo al modo di agire per proseguire la protesta contro la task force del sindaco. Tra chi vuole una fiaccolata e chi condanna la street parade di sabato sera, si attendono nuovi sviluppi

Non sembra esserci unità d'intenti all'interno del gruppo che sabato sera ha dato vita alla street parade per le vie del centro per protestare, in modo comunque pacifico, contro il presidio di polizia voluto dal sindaco Marco Filippeschi in Piazza dei Cavalieri con l'obiettivo di limitare il degrado in quella parte della città, spesso teatro di bivacchi notturni. Il sindaco aveva chiesto rispetto e aveva ritenuto necessario collocare una sorveglianza notturna nello storico luogo che ospita la Scuola Normale Superiore.

Ma la risposta dei giovani è stata subito pronta con l'organizzazione di un corteo di protesta, messo su grazie a Facebook. E proprio sul più famoso dei social network, nella pagina del gruppo "Liberiamo Piazza dei Cavalieri" si sollevano voci fuori dal coro tra i 292 membri del comitato on line. Tra i tanti iscritti infatti c'è chi dice  che sabato sera, di fronte a Palazzo della Carovana, "abbiamo esagerato" e addirittura "abbiamo toccato il fondo". 

Uno degli iscritti condivide il bisogno di spazi dei giovani pisani ma condanna fortemente i cori contro la polizia che dopotutto "viene pagata poco ed esegue solo un compito". Il compito è stato assegnato dal sindaco di Pisa, accusato, da vari membri, di preoccuparsi dei giovani di Piazza dei Cavalieri, piuttosto che degli spacciatori che affollano Piazza delle Vettovaglie.

Ma, nonostante la voglia di avere uno spazio nel quale poter riunirsi al di là del solito pub, dalla voce di Facebook emerge che non tutti la pensano esattamente allo stesso modo, almeno riguardo alle modalità di far valere i propri diritti, tanto che, un ragazzo, chiede scusa sulla bacheca del primo cittadino pisano per le scritte e le facce di Batman (divenuto simbolo della protesta) comparse il giorno dopo la street parade su molti muri del centro cittadino. "Non siamo tutti così sindaco ci creda, esiste davvero il "lato della piazza" che vuole andare in centro a bere una birra in compagnia, nel rispetto di una piazza storica come quella dei Cavalieri - afferma lo studente - lo schieramento delle forze dell'ordine continua a non essere la soluzione giusta, danneggiando i "civili" del popolo cittadino e studentesco".

Infine la stoccata finale: la proposta di organizzare una fiaccolata, per chiedere agli studenti un maggior rispetto per Pisa, al sindaco maggiore sicurezza con l'impiego delle forze dell'ordine dove maggiormente serve . "Sarebbe bello avere la vostra partecipazione - si legge sulla bacheca del gruppo "Liberiamo Piazza dei Cavalieri" - sarebbe una grande scossa".

Ma anche su questa possibilità i giovani non sembrano essere tutti d'accordo. Intanto il presidio delle forze dell'ordine continua, in attesa della prossima mossa degli studenti che di certo non vogliono proprio mollare la presa.

Potrebbe interessarti

  • Aperitivi e cocktail estivi: 5 proposte da Marina a Calambrone

  • Attenzione al ragno violino: come difendersi dal suo morso

  • Mantenere puliti i capelli: le abitudini più comuni da evitare

  • Come pulire e igienizzare i bidoni della spazzatura

I più letti della settimana

  • Tutti con gli occhi al cielo: arriva l'eclissi di Luna

  • Scooter contro auto: muore 18enne

  • Incidente stradale sull'Arnaccio: due persone in ospedale

  • Ricerche per una donna dispersa in mare: ritrovata sulla spiaggia di San Rossore

  • Cosa fare a Pisa nel weekend: gli eventi del 13 e 14 luglio

  • Logli condannato a 20 anni: "Non è giusto, non ho fatto nulla"

Torna su
PisaToday è in caricamento