Camp Darby, 24 dipendenti licenziati: presidio di fronte alla base

Martedì mattina, nonostante il confronto con i sindacati, il comando americano ha consegnato le lettere di licenziamento. I lavoratori perderanno il proprio impiego a partire dal 30 settembre 2016. "Abbiamo chiesto di rimandare, ma non siamo stati ascoltati" dicono dalla Cisl

In queste ore il direttore del personale di Camp Darby sta consegnando la lettera di licenziamento a 24 dipendenti della base militare. Destinatari: impiegati, addetti alla logistica, elettricisti, idraulici, frigoriferisti, muratori, falegnami e fabbri al servizio del villaggio. Saranno a casa dal 30 settembre 2016.
A dare la notizia la Cisl.

E proprio lo stesso sindacato, insieme alla Uil, era stato convocato ieri sera dal comando americano. Nell'occasione avevano chiesto di rimandare la consegna delle lettere. "Incentivi all’esodo, prepensionamenti ed un piano di ristrutturazione studiato a tavolino - ricostruisce il segretario di Fisascat/Cisl Vittorio Salsedo - avrebbe ridotto l’impatto della decisione dei vertici Usa. Ma non siamo stati ascoltati. Da questa mattina, senza concederci nemmeno un minuto anche solo per informare della situazione i dipendenti, il direttore del personale ha consegnato ai destinatari prefigurati la lettera di licenziamento".

I sindacati hanno così organizzato per oggi pomeriggio (dalle ore 13 alle ore 17) una manifestazione di fronte ai cancelli di Camp Darby.

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