Liti condominiali: a Pisa il primo sportello in Toscana per la conciliazione

Ufficiale l'apertura dello sportello per la risoluzione extragiudiziale delle controversie in materia condominiale. Firmato il regolamento fra Federconsumatori ed Anaci

Da sinistra Gian Vincenzo Tortorici di Anaci e Fulvio Farnesi di Federconsumatori che firmato il regolamento

Dopo la sperimentazione partita dal protocollo del novembre 2015, diventa una realtà stabile lo sportello paritetico di conciliazione per le controversie di natura condominiale. Un importante servizio che sarà offerto da consulenti di Federconsumatori ed Anaci, attualmente disponbile presso la sede del Ctp 4 in via Fratelli Antoni, con ricevimento il martedì dalle 16.30 alle 17.30.

Un consulente di entrambe le associazioni sarà presente per mettere in contatto gli interessi delle parti, in modo da favorire un accordo senza ricorrere al tribunale. "E' una fase pilota, Pisa è la prima a fare un regolamento dopo una sperimentazione - è il commento del presidente di Federconsumatori Toscana Fulvio Farnesi - l'applicazione di un metodo extragiudiziale può comportare per i cittadini meno costi, tempi più rapidi e soluzioni di migliore qualità. La nostra intenzione è mutuale questo modello a livello regionale".

Un adempimento della legge di riforma dei condomini, la 220/2012, ma sopratuttto uno strumento di giustizia: "I tribunali - spiega il presidente Anaci Pisa Carlo Malvogli - sono ingolfati da cause civili legate a cause banali, si parla di qualcosa come il 40% dei casi. Un accordo poi, anche brutto, è spesso meglio di una sentenza. Non significa che con la conciliazione si possono bloccare delibere, ma si può verificarne l'attuabilità o dilazionare una spesa. Sono tanti i casi applicabili alla materia condominiale".

"In quasi un anno di sperimentazione da quando siamo partiti - spiega l'avvocato e responsabile nazione centro studi Anaci Gian Vincenzo Tortorici, incaricato per lo sportello insieme all'avvocato Roberta Biagini di Federconsumatori - si sono rivolte a noi con successo circa 70/80 persone. Ora il servizio va pubblicizzato, se si diffonderà si vedrà come ampliarlo". 

Le controversie condominiali sono anche un termometro della crisi. "Da un paio d'anni - ricorda Farnesi - abbiamo notato un aumento dei reclami, sia su energia, telefono, e anche materia condominiale. Un po' è dovuto alla concorrenza, al calare dei costi cala anche la qualità dei servizi, ma a colpire è il fatto che si agisce per valori economici molto più bassi, ben al di sotto dei 200-300 euro precedenti. E' un segno evidente della crisi".

IL REGOLAMENTO. Stabilisce l'ambito di applicazione e le procedure, insieme alle spese legate al valore della lite. Si va da 40 euro per una causa fino a mille euro, ad un massimo di 250 euro per valori da 250 a 500mila euro. Per informazioni, oltre che presentarsi al Ctp 4 nei giorni di ricevimento anche senza appuntamento, è possibile contattare la sede pisana di Federconsumatori allo 050.580688 o scrivere alla mail Anaci info@anaci.pisa.it

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