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Mensa a pagamento Centri recupero: risponde il Difensore civico

Il Difensore civico regionale Lucia Franchini, risponde alle dichiarazioni del Pdl sull'introduzione di un ticket da parte della Società della Salute di Pisa

Redazione 1 agosto 2012

 Dopo la richiesta del Pdl di sospendere il ticket di 4 euro, imposto dalla Società della Salute di Pisa per il pasto degli utenti dei centri socio-riabilitativi, interviene il Difensore civico della Toscana Lucia Franchini.

"Quanto riportato dalla stampa è inesatto, sia sulla misura introdotta sia sul suo eventuale adeguamento allo strumento Isee. Per legge  questo ufficio non fa né amministrazione né politica. Non facciamo nessuna valutazione in merito alla tariffa chiesta, interveniamo secondo le norme nazionali e regionali. Il mio ruolo è quello di facilitatore della comunicazione e di difesa dei diritti dei cittadini".

"È parere di questo ufficio - precisa la Franchini - che la compartecipazione al costo delle prestazioni del sistema integrato, in linea con quanto stabilito dalla legge regionale, debba essere individuata in base alla situazione economica del richiedente ed effettuata con lo strumento Isee".

“La vicenda del contributo chiesto dalla Società della Salute per il servizio mensa, usufruito dai cittadini disabili gravi che frequentano i centri - conclude il difensore civico - ci è nota da tempo. Abbiamo aperto un’istanza perché si è rivolto a noi il delegato provinciale Aduc, Gianfranco Mannini. In una lettera, inviata a direttore e presidente della SdS Giuseppe Cecchi e Paola Ciccone, abbiamo precisato che le delibere di approvazione di questa decisione non sono conformi alle norme nazionali e regionali vigenti in materia di tutela della disabilità”.

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Lucia Franchini
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