Migranti come 'parcheggiatori abusivi', le associazioni: "Si ascoltino gli interessati"

Progetto Rebeldìa ed Africa Insieme denunciano un approccio "isterico" al problema e chiedono di avviare un "tavolo di ascolto e confronto" per affrontare la questione insieme ai migranti

Progetto Rebeldìa ed Africa Insieme hanno tenuto stamanti, 21 gennaio, in Piazza Santa Caterina un incontro-conferenza stampa sul tema 'parcheggiatori abusivi'. "Con queste parole - spiegano le associazioni - agitate come armi, si descrivono le vite di poche decine di migranti senegalesi, che chiedono qualche spicciolo ai lati delle strade. Nessuno si stupisce di trovarli lì, al parcheggio, a chiedere un po' di soldi per vivere".

"Eppure - incalzano gli attivisti - a sentire la politica locale, questa presenza è diventata fastidiosa, insopportabile, addirittura violenta e prevaricatrice. Si fantastica di un 'racket dei parcheggiatori', senza alcuna evidenza investigativa che supporti un'ipotesi così grave: e nel frattempo, invece di proteggere le vittime di questo presunto 'racket', si fanno retate e raid proprio contro di loro".

L'accusa alla politica è di sordità al problema, che riguarda in primis i migranti: "Nessuno, tra gli attori della politica cittadina, si è mai fermato a parlare con questi migranti senegalesi. Eppure le loro storie hanno molto da raccontare e da dirci. Alcuni abitano a Pisa da decenni, altri da pochi anni. Hanno spesso lavorato nelle fabbriche, a Santa Croce ma anche nel Nord Italia, facendo lavori pesanti e pericolosi: poi la crisi ha avuto un effetto devastante sulle vite di tutti, e anche sulle loro. Molti sono stati licenziati e la vita è cambiata: se sei straniero e disoccupato, è più difficile rinnovare il soggiorno, e c'è il rischio di finire nell'irregolarità".

"Questi ragazzi - proseguono Rebeldìa e Africa Insieme - non si sono persi d'animo e hanno fatto quel che era possibile: hanno aperto una partita IVA e una piccola attività di ambulante e hanno deciso di vendere piccoli oggetti ai passanti, nei parcheggi o ai mercati. Certo non è un lavoro vero e proprio, ma - dicono spesso i ragazzi senegalesi - è un'attività che ti consente di sopravvivere senza rubare, senza borseggiare, senza far del male a nessuno. Non chiedono soldi per parcheggiare l'auto, ma ti mostrano la loro merce e chiedono se vuoi qualcosa. La loro presenza è anche un presidio di sicurezza, soprattutto la sera, quando i parcheggi sono bui e desolati".

Le istituzioni appaiono lontane dalla visione corretta della questione secondo le associazioni: "Grida un po' isteriche si sono rincorse in queste settimane, dall'amministrazione comunale che ventila 'task force anti parcheggiatori', alla Prefettura che vorrebbe multare i cittadini quando fanno 'un'offerta' ai venditori ambulanti, non vanno al cuore della questione e anzi aggravano i problemi. Se vi sono stati singoli casi di violenza o di attività illecite, si individuino i colpevoli, ma non si criminalizzi un'intera categoria: non serve a nessuno, nemmeno alla 'sicurezza' così spesso evocata e a sproposito. In questo panorama, infatti, la Lega Nord si è sentita legittimata, nel corso di una iniziativa al mercato Paparelli, ad inveire contro dei ragazzi migranti fino a farli allontanare".

La soluzione è solo il dialogo per Rebeldìa ed Africa Insieme: "Serve interpellare le persone che subiscono, oltre alla precarietà abitativa, lavorativa e di soggiorno, anche allontanamenti coatti quotidiani, da quello che è per loro 'il posto di lavoro'. Le azioni promosse a livello istituzionale, mentre solleticano la 'pancia' dell'opinione pubblica alla ricerca affannosa di consensi, si guarda bene dal proporre politiche serie che tengano in considerazione ogni attore. E questo contribuisce a diffondere intolleranza, fino a 'normalizzarla' nel senso comune. E' tempo di cambiare strada, e di aprire un tavolo di ascolto e di confronto con i diretti interessati".

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (17)

  • Di illegalità il Comune di Pisa e i suoi cittadini sovrebbero occuparsene, sono pienamente d'accordo. Mi riferisco soprattutto al PisaMover, alle fideiussioni tossiche, alla gestione degli appalti in maniera poco chiara, a quei milioni di euro spesi dai cittadini per chissà quale interesse...No?

    • Vero anche questo, ma non "solo" questo.

  • E' sconcertante che si dia voce a queste pseudo associazioni che da anni favoriscono e sostengono indirettamente le attività illegali di questi soggetti, dal commercio abusivo fino al parcheggio abusivo. Se l'Italia fosse un paese che rispetta le regole dovrebbero essere indagate per favoreggiamento. La cosa più irritante però e' l'apppoggio incondizionato a soggetti che si sono ripetutamente comportati in modo aggressivo e vuopento nei confronti dei cittadini Pisani, come ampiamente testimoniato dalle cronache degli ultimi anni.

    • Scusa ma cosa è che di preciso ti sconcerta? La situazione mi pare chiara: la libertà di movimento è uno dei principali diritti di natura consuetudinaria. Per entrare in un altro Stato però devi rispondere a determinati requisiti (di natura economica per lo più). Queste persone hanno lavorato in maniera convenzionale per molto tempo e pagano le tasse (altrimenti non avrebbero un permesso di soggiorno). Hanno perso il lavoro (come molte persone) e cercano di sbarcare il lunario, continuando a pagare le tasse (che altrimenti il pds non lo rinnovano), vendendo qualcosa oppure cercando di facilitare il parcheggio di qualcuno oppure, e non credo sia pericoloso, chiedendo qualche spicciolo. Di quale illegalità stai parlando? Cosa è che ti sconcerta e ti sgomenta? Tu asserisci che si comportano in maniera aggressiva, io dal mio lato invece ti testimonio ampiamente che negli ultimi 11 anni che vivo Pisa non m'è mai capitato!

  • Solite associazioni all'italiota che servono prevalentemente per tenere occupati figli vagabondi di ex 68 che, finalmente, per verità anagrafica, tra non molto non ne resterà che un ricordo, per alpochi, nemmen quello, per molti

    • Ciao Franco, mi presento. Mi chiamo Michela, sono figlia di due ex piccoli commercianti. Ho studiato grazie alla borsa di studio del DSU (che ho sempre mantenuto studiando con regolarità;) e grazie al lavoro da camiera e barista che svolgevo in contemporanea, sono laureata con lode in Giurisprudenza e attualmente sono dottoranda al terzo anno in diritto internazionale. Sono anche praticante avvocato e di vagabondare purtroppo non ho mai avuto tempo. Essendo ancora piuttosto giovane, per verita anagrafica, spero di vivere a lungo :)

  • No illegalità, il problema non è il colore della pelle e l'orientamento politico religioso. Semplicemente no illegalità a partire da chi occupa beni pubblici illegalmente e vuole dire agli altri cossave come fare. No ai parcheggiatori ABUSIVI no ai venditori ABUSIVI.

  • Rebeldìa e Africa Insieme, mi rimborsate voi i 350 euro del carrozziere per una fiancata stra-rigata da questi signori? Va bene come "evidenza investigativa?". Addirittura prevaricatori questi parcheggiatori? Ma no, quando mai.

    • Marco, quello che dici è grave, molto grave e se è accaduto sono sicura che avrai proposto denuncia e sarai in possesso, quidni, del numero del registro delle notizie di reato attribuitole.E' questo e non il tuo post che vale come evidenza investigativa.

      • ma dove vive scusi?? basta recarsi a un qualunque parcheggio e vedra' che si appoggiano alle auto e posano i loro oggetti sacchi buste borse direttamente sulle auto sempre che poi non si rifiuti di lasciargli qualche euro quando parcheggia ma se ha il coraggio di andare da loro e dire loro qualcosa si accomodi pure..

      • Gentile Michela, ti ringrazio di avermi ricordato che cosa vale come evidenza investigativa, meno male che ci sono i laureati in giurisprudenza. Pensa un po' che nel dubbio l'ho anche scritto tra virgolette. Tornando al caso in questione, il fatto che abbiano rigato la macchina della moglie è reale -e sintomatico di un problemuccio- solo in presenza di denuncia, oppure siccome non l'ho sporta, non è mai avvenuta e ho regalato i miei soldi ad un bieco evasore fiscale? Strano, le foto sembrano così verosimili, anche il Sindaco si è dispiaciuto della cosa e ha girato l'immagine al questore. Chissà perché poi, non c'è denuncia, quindi va tutto bene.

        • Ma l'hai visto? Cioè credi veramente che sia stato una di quelle persone che lavorano al pracheggio? Cioè, cos'è che non hai spiegato e che sicuramente ci sarà che ti porta a sospettare a senso unico?Ad ogni modo nessuno proteggerebbe tali comporamenti e spero davvero che sia qualcosa di isolato (posto che non è mai capitato nè a me nè a chi conosco in 11 anni)Condannato l'evento singolo e isolato (per mano di chi non si sa) perchè parli di evasione fiscale? Non capisco. Tutti loro hanno un pds e pagano le tasse per rimanere qui. Alcuni hanno direttamente una P.IVA altri invece pagano (di tasca loro) comunque i bollettini trimestali.Perchè sia chiaro, a livello globale gli stranieri aumentano il PIl nazionale e contribuiscono in attivo al welfar dello Stato (cioè pagano pià tasse di quanti servizi chiedono) e questo o dicono i dati Inps! E' difficile da credere ma è un dato di fatto. Anima in pace. Poi sia chiaro, per me se uno compra 20 accendini (legalmente) e li rivende facendoci un ricavo di 5 euro e non ha la partita iva per me non commette nulla di rimproverabile. Si chiama resilienza e adattamento! Sono gli ipotetici spiccioli dell'accendino che davvero creano evasione? Ma sai quanti milioni è costato il Pisamover? L'opera più inutile e corrotta che abbia mai visto nei dintorni? Sai quanti milioni Filippeschi t'ha fatto perdere a te? Ma perchè nessuno è a lamentarsi ogni giorno sotto il comune?

  • Hanno aperto una partita IVA... Siamo in vena di battute. Se ce l'avessero e fossero quindi dei regolari venditori ambulanti, perché vengono multati per attività illecita? Ridicoli!

  • O sono stupidi, o sono complici. Non è possibile che la città sia ostaggio di questi individui

  • Parlano le due associazioni più inutili che possano esistere, inutili anche nei confronti delle persone che vorrebbero tutelare. Associazioni composte da qualche decina di radical chic figlii di papà professori univesitari o dirigenti pubblici, che ad un certo punto andranno a lavorare col cul**to al caldo con un buono stipendio, in posto trovati dal papino (potrei fare nomi, cognomi, luogo e data di assunzione...) mentre i parcheggi saranno sempre pieni dei soliti poveracci che congelano al freddo per pochi euro al giorno.........

  • E' vero che si è sviluppata una ingiustificata atmosfera di isteria collettiva fino ad organizzare delle task forces contro i cosiddetti parcheggaitori abusivi, tuttavia il problema deve essere affrontato nella sua interezza! La maggior parte dei parcheggiatori abusivi come dei venditori (ex vucumprà;) sono di origine senegalese, paese non certo ricco ma neppure privo di risorse dove non ci sono conflitti bellici e dove il costo della vita anche quella dei bisogni quotidiani è notevolmente basso. Quindi definire migranti coloro i quali tentano solo la fortuna in altri paesi sperando in facili guadagni che possano poi essere spesi con notevole rientro nel proprio paese non mi sembra giusto. Sarebbe invece auspicabile concedere un ombrello protettivo a coloro che davvero provengono da paesi dove la fame, la guerra e i soprusi la fanno da padrone.

    • bè neanche i nostri giovani emigrati in altri Paesi vanno via da un Paese dove ci sono guerre o povertà eppure ne ho incontrati in Austria, Germania e ovunque, anche loro tentano la fortuna come dici te con guadagni facili (facendo rientrare i soldi in Italia al loro compagno/a, e7o famiglia) facendo lavori tra i più disperati, alcuni hanno banchetti con piccoli monili fatti con le loro mani, ho incontrato persino un camion che all'occorrenza si trasformava in un negozio "volante" ( neanche queste attività mi sembravano "molto regolari" eppure c'erano ed erano i nostri ragazzi a gestirle.. Proprio non capisco, quando lo si fa noi è tutto a posto, se lo fanno quegli altri no

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Pontedera, butta la droga prima del controllo ma viene visto: arrestato

  • Cronaca

    Centro storico, ancora violenza: uomo accoltellato

  • Cronaca

    Scippa un'anziana ma viene fermato dai Carabinieri: arrestato 31enne

  • Cronaca

    RC auto: a Pisa costa il 10% in più rispetto la media nazionale

I più letti della settimana

  • Dramma sui lungarni: 25enne muore cadendo dalle spallette

  • Salta lo street food all'ex deposito bus: "Spaccio e gente che urina in pubblico, costretti ad annullare"

  • Cosa fare a Pisa nel weekend: gli eventi del 15 e 16 settembre

  • Cacciatore precipita in un burrone: è grave

  • Pontedera, esce di casa in bicicletta e non rientra: si cerca Rossano

  • Ricerche: ritrovato l'uomo scomparso a Pontedera

Torna su
PisaToday è in caricamento