Disabilità: in mostra le opere di artisti autistici per l'inclusione sociale

Si chiama 'L'arte risveglia l'anima' il progetto che sarà inaugurato al Museo della Grafica il prossimo 13 dicembre

Inclusione sociale attraverso l'arte. E' il senso di un insieme di attività e progetti che gli enti istituzionali intervenuti a Palazzo Gambacorti, insieme al Comune di Pisa, condividono, in particolare partendo dalla prossima iniziativa prevista al Museo della Grafica. Si tratta della mostra itinerante 'L'arte risveglia l'anima', raccolta di opere realizzate da artisti con disturbi allo spettro autistico. Il progetto internazionale di inclusione culturale e sociale è patrocinato dal MiBAC ed è promosso dall'Associazione Autismo Firenze, l'Associazione culturale L'immaginario e l'Associazione Amici del Museo Ermitage (Italia). Si tratta dell'ottava tappa sul territorio nazionale, che sarà inaugurata venerdì 13 dicembre alle 18 a Palazzo Lanfranchi.

"Abbiamo aderito subito al progetto - ha detto la presidente del Museo della Grafica Virginia Mancini - condividiamo in toto gli obiettivi di sensibilizzare sull'autismo e al tempo stesso valorizzare l'arte che diventa veicolo di inclusione sociale. Vedo un grande significato educativo, gli studenti delle scuole che verranno al museo vedranno sia i problemi legati a questo disturbo, ma anche come si possa crescere e sviluppare la propria personalità".

A fungere da collegamento fra gli organizzatori della mostra e le istituzioni pisane è stato il professor Filippo Muratori, direttore U.O. Psichiatria dello Sviluppo Irccs Fondazione Stella Maris: "Sono raccolte opere di soggetti autistici di diverse nazionalità. E' una mostra che valorizza le capacità. Si pensa spesso più ai difetti, al fatto che queste persone possano risultare difficili o chiuse, in questo caso invece si vuole mettere in luce l'aspetto positivo, la potenzialità". 

"Il Museo della Grafica - ha detto Francesca Corradi del Sistema Museale d'Ateneo - è stato fra i primi a promuovere progetti dedicati alla disabilità. La scorsa primavera c'è stata una prima sperimentazione con 'I musei... che meraviglia', ospitando una decina di ragazzi autistici, attivando un percorso di stimolazione sensoriale per aiutarli ad entrare in contatto con una realtà che non conoscevano, insieme agli altri visitatori. Un altro progetto che pensiamo di promuovere è quello di offrire agli insegnanti di sostegno un supporto, per favorire l'inclusione nelle attività proposte dei ragazzi con il disturbo autistico".

"L'arte è il linguaggio più adatto per far esprimere a pieno le persone con autismo - ha aggiunto l'assessore alla disabilità Sandra Munno - che sono scrigni pieni di tesori che vanno solo stimolati ad aprirsi. E' opportuno che le istituzioni siano presenti per i ragazzi autistici e per le loro famiglie, che siano in grado di valorizzarli, riconoscendoli pienamente come cittadini nel garantire loro non gli stessi diritti, cosa ovviamente scontata, ma anche le stesse opportunità. Mi impegnerò con altri progetti su questo, visto che il sindaco Conti mi ha assegnato la delega specifica alla disabilità, per la prima volta nella storia del Comune di Pisa".

Presente alla conferenza stampa anche il Prof. Alessandro Tosi, direttore scientifico del Museo della Grafica, che ha dato a tutti appuntamento a venerdì 13 alle 18 per l'inaugurazione della mostra.

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