Multato l'ex assessore Danti: si era seduto sul colonnato della chiesa

Dario Danti ha fatto scrivere sul verbale una nota polemica nei confronti dell'ordinanza del sindaco Conti. Latrofa: "Le regole vanno rispettate"

Sopra Dario Danti sui gradini della chiesa, nell'altra foto il verbale pubblicato su Facebook

Si è seduto intorno alle 23 di sabato, 3 novembre, vicino ai gradini della Chiesa di Santo Stefano, alla base di una colonna, in piazza dei Cavalieri, cuore della movida pisana, e ha 'beccato' una bella multa, con tanto di verbale pubblicato sulla sua pagina Facebook. A lanciare la provocazione, che gli è costata 100 euro in ottemperanza all'ordinanza antidegrado lanciata un mese fa dalla Giunta del sindaco Conti, è l'ex assessore Dario Danti che, per sbeffeggiare un'ordinanza che trova ingiusta, ha fatto scrivere in fondo al verbale dai vigili urbani intervenuti: "Un tempo questa piazza era vissuta, adesso è pericolosa perchè con l'acqua e sapone è pericoloso e si rischia di scivolare". Il riferimento è alle operazioni effettuate con le idropulitrici che ripetutamente bagnavano la piazza anche per scoraggiare i tanti giovani presenti dal sedersi sulle scalinate o per terra.

Ordinanze antidegrado: cosa prevedono

Numerose le persone che sul social biancoblu hanno espresso solidarietà a Danti. "Grande Dario Danti! Questa è la nuova Pisa: una sorta di coprifuoco inneggiato da un bisogno di 'sicurezza'" scrive Barbara. "Dario Danti hai tutta la mia stima!!!! La città è alla deriva in mano a questi" fa eco Silvia. "Che vergogna! Dario Danti dividila con me la multa. Prendere multe così è un regalo per tutti i pisani che dicono NO a questa assurdità" aggiunge, tra gli altri, Francesco.

Dario Danti: "L'ordinanza è folle, la piazza deve essere vissuta"

verbale multa dario danti-2

Le reazioni

Sulla vicenda è intervenuto su Facebook l'assessore ai Lavori Pubblici Raffaele Latrofa: "Dario Danti, ex assessore e insegnante, ha ritenuto suo diritto contravvenire ad un’ordinanza regolarmente vigente. La Polizia Municipale aveva il dovere (così ha fatto) di comminare la sanzione di 100 euro a colui che aveva infranto le regole - afferma Latrofa - finalmente a Pisa chi si arroga diritti che non ha viene richiamanto al rispetto delle regole da chi, a differenza sua, svolge il proprio dovere. Non sono un insegnante - conclude Latrofa - ma se lo fossi, insegnerei ai miei allievi il rispetto delle regole e, quando le regole non mi piacessero, insegnerei che esistono gli strumenti democratici per provare, con fatica, a modificarle. Infrangerle mai".

"Come consigliere comunale ma prima ancora come pisana - interviene Giulia Gambini, consigliere comunale di Noi Adesso Pis@-Fratelli d'Italia - ci tengo a precisare che in molti per fortuna sono d'accordo con tali provvedimenti, in quanto preferiscono una piazza pulita e profumata all'odore di vomito, all'odore di alcool rovesciato sugli scalini della Chiesa, all'odore di urina, alla gente che seduta spaccia indisturbata, alle bottiglie di vetro abbandonate in terra e ridotte sistematicamente in frantumi, alle persone che fino alle 5 del mattino si sentono libere di urlare e gridare impadronendosi della nostra città senza il minimo rispetto. La situazione descritta riguarda non solo Piazza dei Cavalieri che purtroppo ne è diventata il triste simbolo".
"Forse con il suo gesto Danti vuol dire alla città che per lui viverla è farlo nel modo in cui ho appena descritto, ovvero quello che si ripeteva ogni notte nella nostra città, sia più chiaro e non si limiti a mettere in atto queste provocazioni inutili - prosegue Gambini - spieghi a questi giovani, sicuramente maggiorenni visto che frequentano l'università, come ci si deve comportare e come si vive in una società civile, insegni loro che ci sono anche delle regole da rispettare e che non tutto è dovuto".

"Visto il suo passato, Danti avrebbe dovuto dare l’esempio, rispettando i provvedimenti del Comune, anziché provare a fare il portabandiera dei bivacchi e del disordine urbano - sottolinea il deputato della Lega Edoardo Ziello - persone come l’ex assessore che al posto di contribuire a tutelare dei luoghi simbolici, come piazza dei Cavalieri, si mettono a violare i provvedimenti delle Autorità, contribuendo ad alimentare il caos, sono dei nemici della nostra città e li combatteremo duramente per il bene della nostra città. Abbiamo dichiarato ufficialmente guerra a chi vorrebbe ridurre Pisa ad una discarica".

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