Cascina: nei primi tre mesi dell'anno 64 multe per abbandono rifiuti

L'amministrazione fa il punto sugli sforzi per combattere i furbetti del rifiuto. Il vicesindaco Rollo: "In 6 mesi recuperati 270mila euro di Tari evasa o elusa"

Immagine di archivio

In tre mesi, i primi del 2019, sono state elevate 64 multe per abbandono di rifuti in maniera non conforme nel Comune di Cascina. Anche nel trimestre precedente sono state decine, informano dall'amministrazione, trasgressori multati grazie ad alcuni elementi rinvenuti tra gli oggetti buttati. GLi accertamenti, eseguiti dalla Municipale e da un agente specifico istituito allo scopo, si è risaliti a ditte e di privati cittadini trasgressori. "Non possiamo accettare questi gesti di inciviltà - ha commentato il vicesindaco e assessore al bilancio Dario Rollo - chi viene trovato a compiere questo tipo di illecito, è giusto che venga punito. Divani, imballaggi, buste di plastica: sono solo alcune delle tipologie di materiale abbandonato lungo le strade e le campagne".

L’ordinanza sindacale prevede sanzioni che vanno da 25 a 500 euro e, nei casi più gravi, la denuncia presso le Autorità competenti. La maggior parte dei verbali sono stati già notificati ai trasgressori, gli altri arriveranno a giorni. Grazie ai controlli sul territorio e all’operazione di 'taggatura' del mastello dell’indifferenziato, è stato possibile trovare centinaia di utenze non censite o non registrate correttamente e recuperare dall’evasione ed elusione la somma di totale di 271.969,47 euro solo negli ultimi 6 mesi del 2018. Nei primi tre mesi del 2019 la società Sepi, che si occupa della riscossione del tributo, ha accertato quasi 50mila euro di recupero Tari di anni pregressi. "La nostra azione sul controllo e sanzionamento dei trasgressori - ha detto Rollo - continuerà anche in futuro. Questi risultati hanno un impatto positivo su tutti i cittadini onesti cascinesi in quanto abbattono le tariffe e fanno pagare il servizio di raccolta rifiuti in maniera proporzionale e corretta a tutti gli utenti".

Anche l’assessore all’ambiente Luciano Del Seppia afferma che questa attività rientra in "un'azione di prevenzione, informazione e formazione per il corretto smaltimento dei rifiuti, bonifica delle discariche abusive e di controllo e sanzione per gli eventuali trasgressori delle norme. L’obiettivo è combattere il degrado urbano da più punti di vista, favorendo il rispetto delle regole di civile convivenza e il miglioramento del decoro urbano, per aumentare il senso di sicurezza percepito dai cittadini".

E' empre attivo il servizio gratuito a chiamata per la raccolta degli ingombranti. Da telefono fisso basta una telefonata al numero verde Geofor 800 959095 scegliendo l'opzione 2 (da cellulare al numero a pagamento 0587261880), per prendere un appuntamento telefonico con l’operatrice, comunicare gli oggetti che si intendono smaltire e metterli fuori dalla porta di casa, di fronte al numero civico, qualche ora prima dell’appuntamento preso. Altra possibilità è smaltire gli ingombranti, sempre gratuitamente, presso i Centri di raccolta di Cascina o Putignano.

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