Nasce il club service Round Table nel Comprensorio del Cuoio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Nei giorni scorsi a Firenze durante il Comitato Nazionale della Round Table Italia viene autorizzata la messa in formazione del club Round Table 76 San Miniato - Fucecchio, il club madrina è la Round Table 38 Faenza, si dà il via così ad una nuova realtà associativa nel Comprensorio del Cuoio. Ci informa il Presidente Fondatore Paolo Bartali: è un grande onore e soddisfazione avere la possibilità di fondare insieme con gli altri ragazzi il club nel nostro territorio, in modo tale da donare alla nostra zona questa fantastica realtà ed una bellissima esperienza associativa per i giovani fino a 40 anni. Siamo la dimostrazione che il comprensorio del cuoio ha ancora tanto da offrire. Tanti sono i progetti ed un calendario ricco di appuntamenti per l’anno con l’apice nel weekend del 24-26 Gennaio 2020 con la cerimonia del charter con il progetto ambizioso di avere molte presenze da tutta Italia ed internazionali , un’occasione anche per far conoscere il nostro territorio così bello. Le attività di benefiche dell’anno saranno rivolte principalmente alle Onlus “Nel sorriso di Valeria“ e “Casa Ronald Firenze” ed una campagna di sensibilizzazione del “Plastic Free”. Oltre alla partecipazione attiva nei progetti nazionali della Round Table Italia rivolti ad Avis, Banco Alimentare e Banco Farmaceutico. La Round Table è un club, presente a livello internazionale, dedicato a giovani lavoratori, professionisti, dirigenti, uomini d'affari e di cultura che cercano di svolgere al meglio le rispettive attività. Si propone di promuovere l'amicizia e le intese personali tra i propri soci e, soprattutto, iniziative al servizio della collettività, un club di giovani e per i giovani e il motto “Adopt, Adapt, lmprove” (adottare, adattare e migliorare) coglie appieno lo spirito dell’associazione, i cui membri si impegnano e si adoperano in prima persona in ogni iniziativa, cercando costantemente di far tesoro dell’esperienze del passato e di migliorare la propria attività per il presente e il futuro. In Italia si è sviluppata dal 1958 ed esistono ad oggi sul territorio nazionale molti club locali detti "Tavole". Ogni tavola è composta da almeno otto soci detti "Tablers" fino ad un massimo di quaranta, dei quali non più di tre possono esercitare la stessa professione.

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