Nasce l'associazione "Georgia for friends"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Nasce a Tbilisi (Georgia)  l’associazione Georgia for Friends, e a presiederla un pisano, Claudio Cerrai. L’obiettivo è di promuovere e favorire reciproche relazioni sociali, culturali e scientifiche tra la Georgia e l’Italia. L’associazione organizza e partecipa a mostre, festival e conferenze sia in Georgia sia in Italia.
La Georgia, questa sconosciuta, uno stato dalla storia millenaria; dalla cultura di Kura-Araxes del IV-III millennio a.C
alle dominazioni romane e persiane; fino alla storia medievale del regno unificato della Georgia della dinastia dei Bagration. Nell’800 lo stato caucasico fu inglobato nell’impero russo e nel 1921 divenne una delle repubbliche dell’Unione Sovietica, fino all’indipendenza raggiunta nel 1991. Un luogo ricco di cultura, tradizioni, storia, monumenti e luoghi da visitare. Un posto tutto da far scoprire.

Ed è questo l’obiettivo della neonata associazione “Georgia for Friends”,  che si occuperà di favorire reciproche relazioni culturali e scientifiche, ed ancora organizzare eventi, convegni, mostre, festival, e quanto sia utile a far conoscere in Italia la cultura e le tradizioni georgiane. La Georgia, la vecchia Colchide, la terra dove degli Argonauti, gli eroi della mitologia greca,  guidati da Giasone, andarono alla ricerca del “Vello d’oro”. Senza scordare l’arte della vinificazione, che alcuni sostengono abbia avuto origine proprio nella Colchide, una lunghissima tradizione che oggi è portata avanti attraverso più di 400 tipi di uva, dai quali si ottengono vivi famosi quali il Mukhuzani, il Tetra, il Teliani, il Manavis e il Kindzmarauli, solo per citare i più famosi. Ed infine la cucina georgiana, semplice, genuina, dove gli ingredienti più usati sono la carne (soprattutto il capretto), le melanzane, i fagioli ed il granoturco. Tra i piatti tradizionali tipici il Khachapuri, fatto con pasta sfoglia, formaggi di vario tipo, uova e altri ingredienti, ed il Kihinkali”, una sorta di tortellone di pasta bollita, ripieno di carne, e molto pepe. Tutto questo, e molto di più, compresa una galleria fotografica, si può comunque consultare visitando il sito www.georgiaforfriends.it

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