Cascina: nel nome delle donne per una vita senza violenza

Una giornata che intende affrontare il tema del femminicidio in modo inedito, favorendo diversi momenti di visione e partecipazione del pubblico, allestiti nei vari spazi del teatro, per sensibilizzare i cittadini ed i giovani attraverso la discussione, l'immagine e l'atto artistico

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

La Città del Teatro si pone come luogo di sensibilità costante contro ogni discriminazione. La strage delle donne che ogni anno si compie in Italia, è un problema culturale che riguarda tutti e che esige una risposta comune, una comune indignazione affinché questa barbarie non passi sotto silenzio e perché alle parole seguano fatti concreti.

Per testimoniare il proprio impegno, visto l'avvicinarsi della ricorrenza del 25 novembre come Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne, sabato 24 NOVEMBRE La Città del Teatro di Cascina si apre ad un evento unico ed originale ideato e curato dalla neo Direzione Artistica Donatella Diamanti insieme a Matilde D'Errico, regista della trasmissione Amore Criminale-RAITRE, Anna Dimaggio regista dell'Associazione dei Fondi/Titivillus, Alessio Pizzech regista.

Una no-stop che parte al mattino e si conclude a tarda sera, cui partecipano ragazzi delle scuole, testimoni, artisti nazionali, autori, giornalisti, operatori impegnati nella lotta alla violenza, associazioni, la regista e ideatrice della trasmissione Amore Criminale di RAI TRE, rappresentanti delle istituzioni.

Una giornata che intende affrontare il tema del femminicidio in modo inedito, favorendo diversi momenti di visione e partecipazione del pubblico, allestiti nei vari spazi del teatro, per sensibilizzare i cittadini ed i giovani attraverso la discussione, l'immagine e l'atto artistico. L'appuntamento è realizzato da Fondazione Sipario Toscana Onlus, Provincia di Pisa, Comune di Cascina, in collaborazione con la Casa della Donna di Pisa, l'Associazione Culturale Fac Totum Art, la Conferenza delle Donne del PD-Federazione Empolese Valdelsa, Coordinamento delle Associazioni e dei Movimenti di Donne, molte altre Associazioni stanno dando la loro adesione.

Una maratona di senso e di mobilitazione frutto di un lavoro corale di chi partecipa, che si apre alle ore 10.00 - Sala Grande: con la visita della mostra Scarpe Senza Donne, proposta dalla Conferenza delle Donne del PD Federazione Empolese e ideata da Anna Dimaggio. Si tratta di un'installazione di grande impatto emotivo: tante paia di scarpe rosse - quante sono state le donne uccise nel 2012 - e per ciascun paio il nome di una vittima e la sua età. La mostra si avvale del contributo fotografico di Lucia Baldini, autrice della campagna promozionale dell'installazione. Le scarpe segneranno il percorso che condurrà nella Sala Piccola della Città del Teatro, dove potranno assistere alla proiezione del cortometraggio La casa di Ester, di Stefano Chiodini, con Cecilia Dazzi e Sergio Albelli.

Il cortometraggio, vincitore di numerosi premi fra cui il Globo d'Oro della stampa estera, da un lato sensibilizza lo spettatore permettendogli di riflettere sullo spinoso argomento, dall'altro offre un'opera egregiamente impaginata grazie anche alla bravura dei due ottimi protagonisti.

La mostra rimarrà aperta tutto il giorno.

Alla visione del cortometraggio seguirà un incontro sul tema della violenza domestica cui partecipano: Anna Dimaggio, Stefano Chiodini, Valentina Maciarello dell'Associazione KR.

Nel pomeriggio, alle 15.00: FLASH MOB presso l'IPERCOOP I BORGHI di Navacchio (PI).

Alle 16.30 Sala Piccola: la redazione della nota trasmissione televisiva AMORE CRIMINALE di RAI TRE, nella Sala Piccola della Città del Teatro, proporrà una sorta di puntata della trasmissione in versione teatrale. La regista Matilde D'Errico, con la giornalista e scrittrice Daniela Brancati, condurranno gli spettatori in un viaggio fatto di filmati, testimonianze e pareri di esperti. Saranno presenti tra le altre l'Avvocata Cristina Cerrato e Maura Cenciarelli, protagonista di una storia di violenza, la Dott.ssa Tania Cintelli, e la D.ssa Rosa Barone della Conferenza Donne del PD Federazione Empolese Valdelsa. Ad aprire e chiudere la puntata, come una sorta di cornice poetica, due brevi monologhi, il primo della durata di 15 minuti vedrà in scena Valentina Bischi, con "Preghiera alla santuzza" da un'idea di Giuseppina Torregrossa; il secondo sarà invece un estratto di R-esistenze, con Laura Mantovi a cura di Sara Poli.

Alle 21.00 Sala Grande: gli attori Antonello Fassari, Alessandro Benvenuti, Flavio Albanese, Fabrizio Cassanelli e Giampiero Judica, leggeranno brani estratti da atti di processi, interrogatori e testi sul tema del femminicidio. Il reading sarà accompagnato dal vivo dal musicista Fabio De Ranieri, e dai contributi video di Giacomo Verde. La performance corale è a cura di Alessio Pizzech.

Alla giornata è collegato un laboratorio di scrittura. A partire dalle ore 10.00 infatti, presso la Città del Teatro, le scrittrici Nicoletta Sipos, Nicoletta Vallorani, Olivia Corio, Elisabetta Spaini e la finalista al premio Strega 2011 Barbara Garlaschelli, si metteranno a disposizione di un numero massimo di 25 aspiranti scrittrici e scrittori, per produrre entro le 16.00, 5 brevi testi sul tema del femminicidio. I cinque testi saranno consegnati a Alessio Pizzech e inseriti nel reading della serata.

Gli attori ed operatori della Città del Teatro aderiranno all'iniziativa, dando vita ad azioni collaterali al programma, performance, installazioni, letture.

ENTRATA a OFFERTA LIBERA. Il ricavato sarà interamente devoluto a TOSCA, Coordinamento Toscano dei Centri Antiviolenza.

 

Città del Teatro Cascina

 

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