Autobus, 90 nuovi mezzi per la Ctt: a Pisa sarà sostituita la metà dei bus urbani

Presentato il primo step con 49 autobus subito operativi, mentre nelle prossime settimane arriveranno gli ulteriori 41. Un investimento dell'azienda e della Regione Toscana di 30 milioni di euro. A Pisa è prevista la sostituzione di 37 veicoli

Novità importanti per il trasporto pubblico locale pisano e toscano. Sono stati presentati al Ctt Nord di Pisa a Ospedaletto i primi 49 nuovi autobus che sostituiranno fin da subito altrettanti mezzi nei vari comparti in cui la Compagnia Toscana Trasporti opera, e cioè Pisa, Livorno, Lucca, Pistoia, Prato, Firenze e Massa-Carrara, quest'ultima recentemente acquistata dal gruppo. E' il primo step del progetto 'Sulla nuova rotta – Ctt Nord si rinnova', a cui seguiranno nelle prossime settimane altri 41 arrivi, per un totale di 98 nuovi bus su un parco totale di 914. Un piano ambizioso, che ha visto un investimento complessivo di 30 milioni di euro, finanziato al 55% dalla Regione Toscana.

A Pisa è destinata la maggioranza dei nuovi mezzi: 37, di cui 8 extraurbani e 19 urbani. Giornalmente in città sono operativi circa 40 autobus di tipo urbano, a conti fatti quindi metà dei mezzi che circolano sul territorio comunale saranno sostituiti. Un'impatto che i cittadini noteranno, assicurano dalla dirigenza della Ctt. Le novità però non finiscono qui: oltre ai benefici sulle emissioni atmosferiche, che si ridurranno del 70%, e sull'efficienza e riduzione dei costi di manutenzione, sarà previsto un sistema di biglietti elettronici che renderà più fruibile il mezzo pubblico, al contempo scoraggiando chi sale a bordo senza ticket.

La nuova organizzazione del trasporto urbano infatti prevede l'utilizzo di due diversi biglietti, che arriveranno un giorno a sostituire il tradizionale tagliando di carta. Un tipo di biglietto è la Carta Mobile, una vera e propria ricaricabile, personale e contactless, su cui si potrà versare i soldi tramite internet o un punto vendita per essere usata ogni volta, fungendo sia da portafogli elettronico che da abbonamento. Il secondo tipo di carta è invece il vecchio carnet di biglietti, liberamente utilizzabile, con lo stesso sistema di accesso. L'autista potrà ancora fare il biglietto a bordo, ed è già attivo il servizio per fare il biglietto via sms.

L'aspetto strutturale che permetterà il contrasto all'evasione e la funzionalità dei nuovi tagliandi è che suoi nuovi bus ci saranno solo due accessi, un'entrata ed un'uscita. Salendo si passerà rapidamente la carta davanti la macchinetta che emetterà un suono più luce verde se è tutto regolare, mentre farà un altro suono e luce rossa se il titolo in possesso non è valido. "Gli autisti non diventeranno controllori – ha spiegato il presidente di Ctt Nord Andrea Zavanella – ma sarà reso manifesto chi paga il biglietto e coloro a cui invece lo paghiamo noi. Crediamo che da questa forma di controllo sociale si possano recuperare risorse in entrata contrastando l'evasione tariffaria".

A livello regionale c'è in ballo l'intera torta del trasporto pubblico locale su gomma per la Toscana. Ad aprile infatti scadono i termini per presentare le offerte per la gara regionale del gestore unico del servizio, bando dove Ctt Nord partecipa in quanto soggetto maggioritario del Consorzio di imprese Mobit. Un affare da 4 miliardi di euro in 11 anni. E' possibile che ci sia un nuovo slittamento dei termini, a causa di un secondo ricorso al Tar, in cui la Ctt Nord si costituirà parte in causa ha annunciato Zavanella. L'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli non è preoccupato e punta sull'innovazione del servizio: "Vogliamo che il trasporto pubblico sia competitivo, che sia una prima scelta del cittadino, meno costoso ed inquinante dell'auto. Vogliamo garantire il diritto alla mobilità, nonostante i tagli dei conferimenti alle Regioni".

Al futuro pensa anche il sindaco Filippeschi, intervenuto all'inaugurazione: "E' una scelta forte quella della Regione, l'investimento su Pisa lo abbiamo anche meritato con i nostri sforzi passati. Abbiamo sofferto le difficoltà di un parco autobus vecchio, un punto focale che con i nuovi mezzi ci accingiamo a superare. Le nuove tecnologie permettono di modulare l'offerta in modo sempre più funzionale, aumentando l'appetibilità per il cittadino del trasporto pubblico. Fra pochi mesi ci sarà l'apertura della Sesta Porta, anche a Pisa quindi c'è grande movimento sotto il punto di vista della riorganizzazione".

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