Cascina, le farmacie si rinnovano: Fabrizio Vecchi nuovo presidente di Sogefarm

Il sindaco Antonelli presenta il Cda della partecipata che gestisce le farmacie comunali. “In 100 giorni le rivolteremo come un calzino” annuncia Vecchi. Prevista l'introduzione di una fidelity card e nuovi servizi di autoanalisi

Il primo passo verso le "farmacie 2.0”, come le definisce il sindaco Alessio Antonelli, arriva con il nuovo Cda di Sogefarm. Al vertice della società partecipata che gestisce le 4 farmacie comunali di Cascina, Titignano, Latignano e San Sisto arriva Fabrizio Vecchi, ingegnere biomedico e dottore di ricerca in robotica presso l'università di Genova e la Scuola Superiore Sant'Anna. Nella sua carriera ha anche ricoperto il ruolo di capo della segreteria dell'ex ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza.

Sarà affiancato dalle consigliere Antonella Cangemi e Alice Gorelli, responsabili rispettivamente dell'Ufficio economato e dell'Ufficio sociale e progettazione del comune di Cascina. La coordinatrice delle direttrici delle farmacie Sogefarm invece è Cristina Salvadori.

Fabrizio Vecchi è stato selezionato attraverso un bando pubblico e subentra ad Andrea Maestrelli. Allo studio ha già un piano industriale “per rivoltare le farmacie comunali come un calzino in 100 giorni”. Entro gennaio quindi dovremmo vedere i primi risultati di questa rivoluzione annunciata.

La novità più importante consiste nell'introduzione di una fidelity card che consentirà di fare punti ad ogni acquisto e ottenere sconti sui servizi gestiti dal Comune, come la mensa e il trasporto scolastico.
Il logo della nuova tessera verrà realizzato proprio dai bambini degli istituti cascinesi e i vincitori saranno scelti attraverso un concorso dal montepremi di 4mila euro. Il primo classificato riceverà 2mila euro, mentre il secondo e il terzo mille ciascuno. Saranno proprio i bambini delle scuole a decretare il disegno più bello.

Le altre misure riguardano l'attivazione di servizi di autoanalisi e autodiagnosi e la possibilità di un servizio infermieristico a domicilio. Secondo Vecchi sarà importante anche “organizzare eventi educativi, perché la farmacia pubblica non deve solo vendere prodotti, ma diventare un punto di riferimento per il cittadino. Trovo una società sana e condotta in modo esemplare. Il mio compito sarà innanzitutto quello di rilanciarla, a cominciare dalle iniziative nelle farmacie”.

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