Ospedale: dopo l'ingresso debutta il nuovo Cup

IL Centro unico di prenotazione sarà operativo dal 15 aprile

Ha aperto alcuni mesi fa il nuovo ingresso pedonale unico per il primo grande monoblocco dell’Ospedale di Cisanello, che raggruppa gli attuali Edifici 10, 8, 9, 30. Si trovano vetrate, un unico accesso, un orientamento dell'utenza lungo percorsi colorati e guidati verso gli ambulatori e le degenze. La segnaletica è in via di completamento in queste settimane e si integrerà con il costruendo nuovo ospedale, dove l'edificio 'vela' avrà funzioni di orientamento-smistamento dei flussi con la separazione definitiva di tutti i percorsi (sanitari, logistici, utenza).

Da lunedì 15 aprile, proprio nel nuovo ingresso, debutta anche il nuovo Cup-Centro unico di prenotazione, che quindi non si effettua più al Pau-Punto accettazione unificata ubicato finora al'edificio 30A. Vi si potranno prenotare e pagare le prestazioni ambulatoriali in regime istituzionale di 1° accesso (dell’Aoup e del territorio dell’ex-Usl 5) nonché pagare quelle di 2° accesso di Aoup (prenotate nelle aree di accettazione dipartimentale che non svolgono la funzione di riscossione). Il pagamento potrà essere effettuato anche tramite le casse automatiche presenti nel nuovo ingresso.

In questa fase di transizione, in concomitanza della sistemazione definitiva della segnaletica nei corridoi di raccordo dei vari flussi, potrà verificarsi qualche disagio per il quale l'ospedale si scusa anticipatamente.

In pratica, con questo primo nuovo ingresso pedonale si è già realizzata un’anticipazione di ospedale a monoblocco orizzontale e non più a padiglioni, ossia un continuum che conduce il visitatore alla sua destinazione senza più dover uscire all’aperto. Un processo che si completerà definitivamente quando saranno realizzati anche gli edifici di nuova costruzione, anch’essi collegati a questo primo grande monoblocco da percorsi interni. L’idea è semplice: il paziente o il visitatore entra per raggiungere una destinazione ben precisa (ambulatorio, degenza) e viene virtualmente accompagnato alla meta da una segnaletica intuitiva basata su colore, lettere e numeri, che riorganizza completamente i flussi e l’accoglienza. Quattro i colori scelti, che individuano le macroaree specialistiche (verde, celeste, blu e arancione), in grigio le varie accettazioni, contrassegnate da lettere progressive (dalla A alla I) mentre i percorsi specialistici, colorati in base all’area di appartenenza, si trovano lungo il tragitto con le aree di attesa contrassegnate dai numeri. Gli ambulatori sono tutti ai piani seminterrati o al piano terra, le degenze e i blocchi operatori ai piani superiori, raggiungibili tramite scale o ascensori, anch’essi indicati nella segnaletica. In pratica, una volta entrati si dimentica in quale edificio ci si trovi perché non ha più importanza il numero del padiglione: quello che conta è il percorso interno. 

Lavori anche al Santa Chiara

Da lunedì 15 aprile cominciano i lavori programmati di riqualificazione ambientale al I piano dell’Edificio 2 (Unità operative di Ostetricia e Ginecologia) dell’Ospedale Santa Chiara. L’attività assistenziale sarà garantita e non subirà interruzioni grazie alla predisposizione di spazi alternativi e opportuni trasferimenti in altre aree dell’edificio per la prosecuzione delle attività routinarie e di urgenza. Potranno tuttavia verificarsi dei disagi, per i quali l'Aoup si scusa con l’utenza.

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