Insulti ai poliziotti, il prefetto: "Facciamo rispettare la legge: i cittadini ci aiutino"

Abbiamo contattato il prefetto Attilio Visconti dopo l'episodio avvenuto sabato in Piazza dei Miracoli. "E' questione anche di rispetto per chi svolge il proprio dovere" ha detto. E sul campo nomadi della Bigattiera: "C'è l'ordinanza: da lì se ne devono andare"

"Spero che si tratti solo di una minoranza, noi vogliamo vedere i cittadini dalla nostra parte, in difesa della legalità. Senza considerare che i poliziotti che ieri sono stati insultati in Piazza dei Miracoli stavano semplicemente eseguendo gli ordini. E' anche una questione di rispetto per chi sta svolgendo il proprio dovere". E' amareggiato il prefetto Attilio Visconti dopo ciò che è successo ieri mattina in Piazza dei Miracoli, dove gli agenti di Polizia sono stati presi di mira da cittadini e commercianti mentre stavano svolgendo un servizio anti-abusivismo ai piedi della Torre Pendente. Controlli richiesti a gran voce dalla stessa città ma che non tutti, a quanto pare, hanno gradito. I delinquenti sono altri, non gli abusivi che vendono merce contraffatta: questo in sostanza il fulcro della protesta. Un circolo vizioso. Un cane che si morde la coda. In tanti chiedono maggiori controlli, ma quando vengono effettuati c'è chi ancora non è contento.

"E' ciò che è successo in estate a Marina di Pisa e a Tirrenia contro i finanzieri. Anche in quel caso i cittadini presero le difese dei venditori abusivi - ricorda il prefetto - ma la cittadinanza deve capire che non stiamo compiendo azioni cattive, stiamo solo facendo rispettare la legge. E ciò vale per tutti, per i senegalesi, come per gli italiani, così come per i rom". Ed anche la questione rom è un altro argomento molto attuale sul quale il prefetto si sofferma. "C'è un'ordinanza del sindaco per lo sgombero del campo della Bigattiera e il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica ha accertato che sono stati effettuati tutti i necessari passaggi sociali e che dunque l'ordinanza deve essere rispettata". "A chi era in regola, perchè ci sono abitanti del campo denunciati più volte per vari reati, sono state offerte sistemazioni, in molti casi non accettate. Continuano a dire che vogliono restare lì, ma di lì se ne devono andare. Accanto ai diritti - prosegue Visconti - hanno anche dei doveri. E ora il loro dovere è di lasciare il campo abusivo".

Il tutto rientra appunto nel 'gioco' di diritti e doveri del quale i cittadini devono far parte. "Ciò che vogliamo è una sicurezza partecipata - spiega il dottor Visconti - noi ci impegniamo per far rispettare la legge ma da parte loro anche i cittadini devono aiutarci con comportamenti virtuosi. Nel caso dell'abusivismo non comprare oggetti posti in vendita irregolarmente sarebbe un valido aiuto". Spesso infatti chi fa polemica contro il proliferare dei venditori abusivi, acquista poi la merce contraffatta: magari una borsa di Louis Vuitton praticamente identica all'originale, comprata ad un prezzo molto ridotto, ma che contribuisce ad alimentare il mercato del falso.

E sulle prossime tappe della sicurezza Visconti annuncia la volontà di aumentare il raggio d'azione. "Abbiamo recentemente esteso i controlli anche dopo le 19.30 quando molti venditori abusivi arrivavano vicino al Duomo - evidenzia il prefetto - ora cercheremo di estendere il servizio anche in altre aree limitrofe alla piazza. Noi non abbassiamo la guardia, nonostante a volte, come è stato ben evidente ieri mattina con le proteste contro i poliziotti, spesso manchi la collaborazione dei cittadini".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Con il carrello pieno alle casse automatiche pagano un solo articolo: arrestati

  • Investita dal treno alla stazione di Firenze Rifredi: morta 21enne di Pontedera

  • Cosa fare a Pisa nel weekend: gli eventi del 12 e 13 ottobre

  • Supermercati: nuovo punto vendita Conad a Santa Croce sull'Arno

  • Lutto a Pisa: è morto l'ex sindaco Oriano Ripoli

  • La pizza di Luca D'Auria riconosciuta dal Gambero Rosso

Torna su
PisaToday è in caricamento