Oltre 20mila giovani si affacciano al futuro al Salone dello Studente di Pisa

Ha aperto i battenti il 6 febbraio alle 8.30 Campus Orienta! Il Salone dello Studente di Pisa che, tra oggi e domani accoglierà oltre 20.000 ragazzi, provenienti dalle scuole superiori di tutta la Toscana, presso il Palazzo dei Congressi (domani 7 febbraio dalle 8.30-16.00). Le scuole toscane hanno risposto con grande interesse alla manifestazione dedicata all’orientamento in uscita dalle superiori.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Ha aperto i battenti questa mattina alle 8.30 Campus Orienta! Il Salone dello Studente di Pisa che, tra oggi e domani accoglierà oltre 20.000 ragazzi, provenienti dalle scuole superiori di tutta la Toscana, presso il Palazzo dei Congressi (domani 7 febbraio dalle 8.30-16.00). Le scuole toscane hanno risposto con grande interesse alla manifestazione dedicata all’orientamento in uscita dalle superiori, organizzata da Class Editori. Una kermesse che, nella storia delle sue edizioni toscane, per la prima volta trova ospitalità nella città di Pisa, dove sono convenute scuole (soprattutto licei, ma anche istituti tecnici e professionali) provenienti da tutto il territorio. «Sono fiera di ospitare nella nostra città una manifestazione importante come questa», ha esordito Rosanna Cardia, assessore alle Politiche socioeducative e scolastiche del Comune di Pisa. «Il compito che ci siamo dati come amministrazione nei confronti dei giovani è quello di far fronte al fenomeno della dispersione scolastica e universitaria e per questo l’orientamento è fondamentale, così come è imprescindibile saper scegliere l’indirizzo giusto una volta terminati gli studi superiori, in vista di un inserimento proficuo e soddisfacente nel mondo del lavoro». «Perché voi rappresentate la parte bella della nazione, siete il nostro futuro», così si è rivolto alla platea di giovani Domenico Ioppolo, COO di Campus Editori, l’ente organizzatore del Salone. «Abbiate il coraggio di guardare avanti e di pensare al vostro domani in una logica imprenditoriale perché le professioni attuali, quando uscirete dall’università, non ci saranno più o saranno molto diverse». Giacomo Tizzanini, dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale AT Pisa, ente che ha collaborato alla realizzazione del Salone dello Studente, ha voluto esortare i ragazzi a non trascurare le proprie attitudini, sottolineando che: «è vero che il mondo del lavoro sta andando sempre più verso valori improntati alla concretezza e alla tecnologia, ma non dimenticate di sognare, perché il nostro mondo ne ha bisogno». Alla sua esortazione ha fatto eco Antonella Del Corso, prorettrice per gli Studenti e il Diritto allo studio dell’Università di Pisa, co-organizzatore dell’evento, che ha dichiarato: «L’orientamento è fondamentale perché i ragazzi possano rendersi conto delle loro attitudini, consapevoli al tempo stesso di quanto sia importante lo studio e l’impegno che si tradurranno poi in competenze da spendere nel mondo delle professioni». Al Salone dello Studente, i ragazzi hanno trovato le risposte al loro bisogno di orientamento. Oltre agli stand delle maggiori università italiane, un percorso specifico è infatti dedicato a “Studiare in Toscana”, uno spazio in cui le più importanti realtà accademiche toscane dispiegano le loro proposte formative: presenti gli atenei di Pisa, di Firenze, di Siena, l’università per Stranieri di Siena e la Scuola Superiore Sant’Anna. Tra gli incontri più partecipati quello con lo psicologo dell’orientamento Sergio Bettini, che ha dato alcune dritte ai giovani per aiutarli a scegliere di fronte all’alternativa se seguire i propri sogni o dare retta ai bisogni. Gli studenti hanno fatto la fila anche davanti agli sportelli degli esperti orientatori dell’Università di Pisa e di Aspic che hanno loro offerto consulenze personali per assecondare le attitudini di ognuno e consigliare i percorsi formativi più adatti alle loro esigenze. Nel pomeriggio il Salone dello Studente si rivolgerà anche ai docenti con l’incontro “Orientamento alla scelta post secondaria”, organizzato dall’USR Toscana, in cui si parlerà di formazione terziaria non universitaria e del supporto agli studenti con disabilità e dislessia. L’evento è in programma anche nella giornata di domani dalle 14 alle 16. Eleonora Anselmi, presidente della Sezione Toscana dei Giovani Imprenditori di Confindustria, ha messo in guardia dal rischio di “disallineamento” tra scelte formative e le esigenze del territorio: «Oggi siete qui per prendere una decisione, o quantomeno per iniziare a farlo, e sarà una decisione fondamentale per la vostra vita perché vi condurrà alla vostra professione. Sappiate che il territorio toscano è ricchissimo di imprese di eccellenza in vari ambiti, dall’ingegneria aerospaziale all’agricoltura, e tutte queste hanno bisogno di voi». Al Salone dello Studente la sezione Giovani di Confindustria ha inoltre presentato le due iniziative messe in campo dall’ente a livello nazionale per aiutare i ragazzi ad avvicinarsi al mondo dell’impresa. Partendo da due ambiti apparentemente agli antipodi: letteratura e scienza. «Che sono invece due opportunità che consentono ai giovani di esprimere il loro talento», ha commentato Antonio Tosi, presidente Giovani Confindustria di Pisa. Il primo è il Premio Campiello, il concorso letterario dedicato ai giovani aspiranti scrittori, che presenta una sezione speciale GI per gli scritti dedicati al mondo dell’imprenditoria. «Ci sono tante belle storie di imprenditori che sarebbe bello raccontare», ha proseguito Tosi. Il premio finale, per il vincitore, sarà una borsa di studio per l’università. L’altra iniziativa è il progetto #STEAmiamoci, che si pone l’obiettivo di incoraggiare le studentesse a scegliere percorsi di studio scientifici, abbattendo tutti gli ostacoli culturali e sociali che le vorrebbero votate agli studi umanistici. «Questo ci porta a una perdita di potenziale», ha osservato Maria Claudia Sanarelli, imprenditrice con una laurea in Ingegneria fisica e, nel curriculum, un lavoro in Finmeccanica, trovato a dieci giorni dalla laurea. Una tesi confermata anche da Monia Renzi, direttore del Bioscience Research Center di Orbetello (Grosseto), che ha portato la sua esperienza di donna e scienziata e ha sottolineato l’importanza delle soft skill in ambito lavorativo: dalla capacità di lavorare in equipe alla conoscenza dell’inglese, dalla capacità di utilizzare strumenti informatici all’attitudine al rigore e alla sistematicità. «Senza dimenticare la necessaria creatività che porta lo scienziato ad avere un’idea», ha sottolineato Sanarelli. Soft skill che i ragazzi hanno appreso anche dai mentor che Coca-Cola Hbc Italia mette a disposizione nel corso degli incontri #YouthEmpowered nelle varie tappe del Salone in tutta Italia. A testimoniare il cambiamento in atto nel mondo delle professioni anche gli esperti di InTribe, la società di Data analysis che, nelle varie edizioni del Salone dello Studente, offre una panoramica su quali saranno i mestieri del futuro, tanti e di diverso genere: dagli esperti di stampa in 3D agli esperti in digital fabrication, dagli specialisti di grafica digitale, designer e creatori di materiali agli sviluppatori di videogiochi. Tra gli appuntamenti previsti per domani 7 febbraio: • Si parlerà di Cyber security con l’Associazione Davide De Luca e ci si collegherà con il team di lavoro EU H2020 CyberWiser a Bruxelles, coordinato da Gianluca Dini, direttore del master di primo livello in Cyber security dell’Università di Pisa. • Proseguirà la presentazione delle offerte formative, così come gli incontri di orientamento e i workshop #YouthEmpowered, ci sarà ancora la possibilità di partecipare alla ricerca Teen’s Voice, realizzata in collaborazione con la Sapienza di Roma, che raccoglie il parere dei giovani sui valori e continueranno le presentazioni presso gli stand universitari.

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