Qualità dell'aria, nuova ordinanza nel Comprensorio del Cuoio: vietati fuochi all'aperto

I sindaci dei Comuni dell'area invitano anche i cittadini a limitare l'accensione dei riscaldamenti e ad utilizzare mezzi pubblici per gli spostamenti

I quattro sindaci del Comprensorio del Cuoio (San Miniato, Santa Croce sull'Arno, Castelfranco di Sotto e Montopoli in Val d'Arno) hanno firmato una nuova ordinanza, dopo quella dei giorni scorsi, con cui si vieta per altri cinque giorni l'accensione di fuochi all'aperto e si invitano i cittadini a limitare l'utilizzo degli impianti di riscaldamento e delle automobili prediligendo i mezzi pubblici. Questo si è reso necessario a seguito degli ulteriori quattro sforamenti consecutivi dei limiti di emissioni di pm 10, le polveri sottili, che ha fatto registrare la centralina situata in zona Coop a Santa Croce sull'Arno, e degli altri tre in previsione nei prossimi giorni, rispetto alle condizioni meteo.

Questo è quanto prevede il PAC (Piano di Azione Comunale) adottato dai Comuni dell'Area di Superamento Comprensorio del Cuoio, in affiancamento alla Regione Toscana, che, oltre ad individuare importanti azioni in termini preventivi in materia di inquinamento da polveri sottili (PM10), prevede anche le modalità di adozione di interventi contingibili come l'ordinanza odierna. Il Piano prevede l'obbligatorietà dell'ordinanza, nel caso in cui siano sette i superamenti consecutivi su 10 giorni (sia registrati, sia previsti rispetto alle condizioni meteo), nel periodo dal 1 novembre al 31 marzo.

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I sindaci invitano inoltre i cittadini a seguire comportamenti virtuosi per ridurre le emissioni di PM10 limitando l’utilizzo di legna in caminetti aperti o stufe tradizionali, a meno che questa non sia l'unica fonte di riscaldamento dell'abitazione, e limitando l'utilizzo di mezzi privati di trasporto, privilegiando l’uso di quelli pubblici o di altri mezzi di trasporto a basso impatto ambientale (elettrici o a gas).

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